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giovedì 3 luglio 2008

Intesa notturna

Ieri si è svolto un'estenuante incontro nella sede bergamasca di Confindustria per definire le linee guida del trasferimento delle attività produttive della sede Jabil Circuit di Mapello verso lo stabilimento di Cassina de'Pecchi derivante dalla recente cessione di ramo d'azienda ad opera della Nokia Siemens Networks.

Nell'incontro iniziato in mattinata e protattosi oltre la mezzanotte è stato stabilito quanto segue: i lavoratori potranno accettare il trasferimento (incentivato) a Cassina de'Pecchi oppure iniziare la CIG Straordinaria biennale accompagnatoa da un percorso di mobilità incentivata.

Il trasferimento nella sede milanese della Jabil CM sarebbe comunque temporaneo: infatti entro Settembre 2009 tutte le attività di Cassina de'Pecchi verrebbero trasferite in un nuovo polo industriale a cavallo tra le province di Bergamo e Milano.

L'intesa della notte sarà ratificata a Roma, presso il Ministero delle Attività Produttive, giovedi 10 Luglio mentre domani le OO.SS. territoriali e la RSU Jabil Mapello incontreranno i lavoratori per illustrare loro modalità, tempi e contenuti dell'intesa notturna.

Per ulteriori approfondimenti vi invito a consultare il seguente articolo segnalatomi dai colleghi di Mapello.

giovedì 12 giugno 2008

Investimenti al Polo

Vi segnalo il seguente articolo dove si annuncia che il prossimo 16 Luglio verrà avviato il trasferimento della Jabil Circuit di San Marco Evangelista (i lavori di adeguamento sono già iniziati nel frattempo) nel sito marcianisano della Jabil CM: in 480 i lavoratori interessati all'operazione che si integreranno con gli attuali 390 dipendenti della ex Nokia Siemens Networks.

Viene fatta menzione anche delle 50 recenti assunzioni e del timore dei lavoratori a contratto di somministrazione sul mancato rispetto del criterio di esperienza pregressa (le buone notizie corrono in fretta, peccato siano incomplete visto che il criterio non è stato rispettato). Timori che non sono stati finora smentiti, anzi! Sarebbe bastato che la direzione rendesse note le liste dei designati con in calce i mesi di permanenza: ennesima prova della mancata trasparenza da parte dell'azienda che testimonia che le bandiere possono essere cambiate ma la gestione è sempre la stessa (la solita ciofeca).

Si parla anche di investimenti milionari per un fantomatico polo industriale e dell'immancabile fantasma della cassa integrazione (per parte dei dipendenti Jabil) che diventa sempre più tangibile.

Il piano industriale della Jabil, in compenso, diventa sempre più etereo: fra non molto bisognerà chiamare i Ghostbusters!
(fonte Denaro.it)

mercoledì 28 maggio 2008

Chiudiamo la cassa

Il 6 Giugno termina la procedura di Cassa Integrazione Ordinaria per i nostri colleghi della Jabil Circuit di Mapello (e speriamo vivamente che non si aprano più percorsi simili)(vediamo di tirare fuori gli attributi ed un piano industriale reale senza ricorrere a questi mezzucci da quattro soldi).

Inoltre risulta momentaneamente congelato il progetto di migrazione con accorpamento per i lavoratori di Mapello (lottare non è mai inutile): nel frattempo l'azienda si è impegnata a trovare un sito alternativo "a metà strada" tra Cassina e Mapello (magari è la buona occasione per gettare le basi per il polo dell'elettronica...) per limitare i danni derivanti dal disagio chilometrico. Quando si dice che la verità sta nel mezzo!

Prevista per i prossimi giorni una riunione RSU e Jabil Circuit Mapello, dove si spera verranno fuori notizie ancor più confortanti di queste.

Approfitto per segnalarvi quest'articolo del Financial Times che parla dei problemucci che sta attraversando la matrigna Siemens e le conseguenze delle sue azioni sul mercato italiano.
(fonte Jabilbergamo)

sabato 19 gennaio 2008

Polo Hi-Tech

Pare che il governo abbia stanziato 50 milioni di euro, a favore dell'economia territoriale. Una bella fetta degli stanziamenti, circa 10 milioni di euro, saranno usati per dare vita al Polo della Tecnologia a Vimercate.
Il progetto del Polo della Tecnologia è stato rimandato più volte - dichiara l'assessore al Lavoro e alle Crisi Industriali, Bruno Casati - ma stavolta sono pronti a partire; sarà il Ministro Bersani a consegnare personalmente gli stanziamenti.
Il progetto ambizioso mira a rafforzare la spina dorsale dell'economia locale, riunendo insieme piccole e medie imprese, facendo risplendere quella che già adesso è chiamata la Silicon Valley italiana.

«Per competere sul mercato mondiale dobbiamo spendere in materia grigia e ricordarci che l’unione fa la forza», dichiarano Metalli Preziosi e Jabil.

L'articolo integrale lo potete leggere qui.