mercoledì 17 ottobre 2007

Incontro a Roma, vertici finlandesi e governo italiano, II Atto

Ieri si è svolto l'incontro al Ministero dello Sviluppo Economico con i vertici del colosso finlandese e i delegati nazionali delle rappresentanze sindacali unitarie.
Il rappresentante della multinazionale Kivinen ha dichiarato che la scelta di dismettere i siti manufatturieri di Cassina e Marcianise è irreversibile, visto che la società preferisce concentrarsi sul ramo dei servizi e del software piuttosto che sull'hardware.
I rappresentanti nazionali ed il governo hanno espresso la loro contrarietà a questa decisione non solo per le conseguenze di questa scelta nei confronti dei lavoratori ma anche per il previsto piano di ristrutturazione del settore delle telecomunicazioni in Italia.
A questo punto il MSE ha prospettato alla multinazionale una soluzione alternativa per impedire alla stessa di defilarsi: mantenere la propria presenza azionaria nella società congiuntamente al partner Jabil.
Il rappresentante della multinazionale non si è dichiarato completamente contrario a questa nuova prospettiva, pur facendo presente che è in corso una trattativa e pertanto si è impegnato a contattare personalmente i vertici americani di Jabil. Anche il Ministero dello Sviluppo Economico si è impegnato a contattare la società americana.
Contemporaneamente anche i lavoratori devono fare la loro parte e continuare con la lotta, cosi come incitano a fare le rappresentanze unitarie nel comunicato diramanato oggi (presente sui siti delle confederazioni).
Ulteriori approfondimenti nei commenti.

martedì 16 ottobre 2007

Eppur si muove

Oggi a Roma, governo e vertici finlandesi hanno discusso del nostro futuro.
Nello stesso momento ospiti di "dubbia" provenienza sono stati visti nel comprensorio.
Come al solito le voci sono tante, le fonti non troppo attendibili, scetticismo e tensione generano solo caos.

Sicuramente un comportamento poco trasparente da parte del colosso finlandese che permette "visite" simili quando ancora si discute sull'argomento.

sabato 13 ottobre 2007

Wi-Max alle porte

Il Ministro delle Comunicazioni, in questi giorni, ha annunciato le modalità per l'assegnazione delle frequenze destinate al Wi-Max operante nella banda dei 3.4-3.6 Ghz.
Le modalità di assegnazione si basano su due criteri: macro-regioni e regioni.
Le macro-regioni, in totale sette sono:
- Lombardia,Bolzano,Trento;
- Valle d'Aosta,Piemonte,Liguria,Toscana;
- Friuli Venezia Giulia,Veneto,Emilia Romagna,Marche;
- Umbria,Lazio,Abruzzo,Molise
- Campania,Puglia,Basilicata,Calabria
- Sicilia
- Sardegna

Per ognuna delle macro-regioni saranno disponibili due licenze, quindi 14 in totale. I partecipanti alla gara non potranno aggiudicarsi due licenze nella stessa macro-regione, ma potranno aggiudicarsene più d'una in diverse macro-regioni.

Alle 14 licenze se ne aggiungono altre 21 regionali. All'assegnazione di queste ultime non potranno partecipare società che posseggono una licenza UMTS.

In questo modo verranno favorite le piccole società a discapito dei carrier nazionali che però risultano favoriti nell'ambito delle macro-regioni potendo contare su di un capitale maggiore.

Durata delle licenze 15 anni e non saranno cedibili senza il consenso del governo.

L'iter burocratico è il seguente: la settimana prossima verrà pubblicato il bando di gara, entro 45 giorni gli interessati invieranno le loro domande, entro 30 giorni il Ministero valuterà le domande pervenute e darà comunicazione agli ammessi che dovranno presentare le loro offerte.
Quindi l'apertura delle buste avverrà il 20 Gennaio 2008.

venerdì 12 ottobre 2007

Protocollo Welfare: SI però .......

Risultato positivo per il referendum sul protocollo welfare: 5 milioni di votanti e l'81% dei consensi favorevoli.
Il SI ha prevalso nei settori del pubblico impiego, delle costruzioni, dei trasporti, delle banche e del turismo.
Il settore metalmeccanico ha risposto "NO" facendo registrare picchi nelle grandi aziende come Fiat e Alenia.
Questo dato non fa altro che confermare una situazione di malessere tra gli operai, causa alcuni passi del protocollo non digeriti del tutto.

In questo momento il CdM si appresta all'approvazione del DL che conterrà alcune modifiche:
1) abolizione tetto numerico per i lavoratori usuranti
2) gli ammortizzatori sociali verranno concessi anche per le crisi ambientali
3) i contratti a termine potranno essere reiterati una volta sola dopo i 36 mesi

martedì 9 ottobre 2007

Oscure presenze

Nella giornata di oggi sono state avvistate oscure presenze all'interno del comprensorio.
E' scattato immediatamente un toto-visitatori che ha paventato le ipotesi più disparate:
- personale del nostro futuro(?) partner mandato a visionare e misurare gli edifici (con una macchina fotografica?!?!?)
- personale addetto alla sicurezza della casa madre
- fotografi professionisti che hanno sbagliato cerimonia
- alieni mandati sulla Terra per studiare nuove forme di vita

Ovviamente, durante le intercettazioni, coloro che non sono stati avvistati per niente sono, come al solito, i nostri rappresentanti.
Siamo aperti alle vostre considerazioni.

lunedì 8 ottobre 2007

Notizie della notte

Oggi al Ministero dello Sviluppo Economico si e' tenuto il fatidico incontro con Nokia Siemens Networks.
Il colosso delle telecomunicazioni in questa sede ha presentato il suo piano industriale: ristrutturazione e Wi-Max i temi principali.

A prescindere dalla vendita delle manifatturiere italiane a Jabil, Nokia Siemens Networks manifesta il bisogno di ristrutturare la società con tagli occupazionali soprattutto nel settore della Ricerca & Sviluppo.

Per quanto riguarda le nuove tecnologie, il Wi-Max l'ha fatta da padrone con tanto di proiezione di slide e quant'altro.

Per il momento il colosso finlandese-germanico non e' sceso nei particolari per quanto riguarda il nostro destino, ma come si dice "niente nuove,buone nuove".
Il tutto è stato rimandato ad un prossimo incontro che si terrà intorno alla metà di questo mese.

giovedì 4 ottobre 2007

Rimandati a giudizio

Il fatidico incontro, Nokia-Siemens e Ministero dello Sviluppo Economico (MSE) si è concluso in nulla di fatto.
Nokia-Siemens si è presentata con uno stuolo di dirigenti e legali (!!!) dimenticando però di portare con se il suo piano industriale; il MSE non è stato da meno dichiarando di non avere ancora in mano nulla da offrire. Entrambe mancavano dei fondamentali!

Conclusione: la trattativa è stata rimandata al giorno 8 Ottobre 2007.

La nostra attesa continua, in un clima dove i soliti loschi figuri non fanno altro che dire "è già tutto fatto...".


Chi vivrà vedrà.

Fausto Bertinotti: attenzione alla vicenda Nokia-Siemens

Ieri, una delegazione composta da rappresentanti delle Segreterie nazionali di Fim-Cisl, Fiom-Cgil, Uilm-Uil, dai rappresentanti delle strutture sindacali di Milano e Caserta, nonché da rappresentanti delle Rsu dei siti Nokia Siemens di Cassina de' Pecchi e di Marcianise è stata ricevuta a Roma dal presidente della Camera, Fausto Bertinotti.

La delegazione sindacale ha esposto al Presindente della Camera le intenzioni dell'azienda finlandese e il suo modello produttivo che prevede R&D in Finlandia e produzione nel Far East, dove la manodopera costa quasi zero.

Inoltre la delegazione sindacale ha consegnato nelle mani del Presidente della Camera le oltre 2000 firme raccolte tra lavoratori e cittadini per bloccare il disegno di Nokia-Siemens di interrompere la catena del valore.

Bertinotti ha commentato che la difesa dell'occupazione in un settore come quello delle telecomunicazioni, settore all'avanguardia ed in continua crescita, diventa un un fatto fondamentale, un fattore di civilta' del lavoro.

martedì 2 ottobre 2007

The Judgement Day - Il giorno del giudizio

Domani 3 Ottobre ci sarà il fatidico incontro al Ministero dello Sviluppo Economico, dove la finlandese Nokia-Siemens renderà noto il suo piano industriale.

Finalmente! L'attesa iniziava a diventare noiosa soprattutto a causa delle miriadi di voci di corridoio, la maggioranza prive di fondamento o manipolate dai soliti mestieranti (vedi sommi sacerdoti, come li ha chiamati un utente anonimo).

Ad ogni modo domani tutto finisce e tutto inizia.

lunedì 1 ottobre 2007

Incontro a Roma, vertici finlandesi e governo italiano

Oggi correva voce di un incontro tra i vertici finlandesi Nokia-Siemens e il governo.

Dall'ultima assemblea mi pareva di aver capito che De Vecchis si sarebbe occupato di informare i capoccioni in Finlandia di quanto affermato dal governo. Oggi addirittura i signori delle telecomunicazioni si sono scomodati e si sono incontrati col governo senza che le rappresentanze unitarie fossero presenti ?!?!?

Ovviamente i nostri sindacalisti hanno asserito di non sapere nulla della faccenda: cosi come la notizia della "fermata degli orologi" è stata tramadata per via orale. Neanche uno straccio di comunicato!

Siamo di fronte all'ennesima bufala o no?