I giorni 25, 26 e 27, i lavoratori metalmeccanici saranno chiamati alle urne, per votare l'ipotesi d'accordo per il CCNL. Per informare debitamente i lavoratori sulla questione, nella giornata di oggi a Marcianise si sono svolte delle assemblee nelle quali sono stati illustrati i punti salienti dell'accordo. Anche se alcuni di essi, sono stati saltati a piè pari (consultate il volantino pag.3):
- aumento di 8 ore sulle ore di lavoro straordinario esenti da informazione preventiva alla RSU;
- si potrà ricorrere all'orario plurisettimanale, non solo per la stagionalità dei prodotti, ma anche in caso di picchi di lavoro, tramite accordo con la RSU;
- uno dei sette permessi retribuiti collettivi, potrebbe essere reso non fruibile entro l'anno;
Ad ogni modo, dopo l'introduzione informativa, uno dei rappresentanti provinciali ha preso la parola, ribadendo le difficoltà che hanno/abbiamo avuto per raggiungere l'accordo, alludendo alla cinquantina di ore di sciopero sostenute dalla categoria. Peccato non poter dire che Marcianise ha fatto la sua parte.
In seguito, ha fatto notare come, questo accordo non faccia altro che confermare il ruolo centrale del sindacato, in questioni importanti come le modifiche dell'orario di lavoro: questa affermazione ha suscitato ilarità nella quarantina di persone presenti in assemblea, escluso il personale logistico. D'altronde, come fare a non dimenticare quella macchia indelebile dei turni 6x6?
In chiusura di assemblea, è stato fatto un accenno ad una riunione ufficiosa tra i nazionali ed i vertici aziendali, sempre a proposito della vertenza nokia siemens, per quel che riguarda l'aspetto economico (la cosa che più di tutte sta a cuore).
Naturalmente, essendo stato un incontro non programmato ed ufficiale, non è emerso nulla di nuovo.
Tuttavia, in un articolo apparso sul Mattino di oggi, si fa parola di un'ingente somma di denaro che potrebbe risolvere i problemi di noi tutti!!!
Ma il contentino non è l'unica notizia dell'articolo.
Infatti si parla di provvedimenti di mobilità che interesseranno il 15% dei 700 lavoratori di Cassina de Pecchi ancora legati a Nokia Siemens Networks, a causa di vincoli contrattuali.
Inoltre, il 6 Marzo potremo finalmente vedere il tanto atteso, piano industriale della Jabil per i prossimi quattro anni (quelli dell'accordo), che a quanto pare, dovrebbe includere tutte e quattro le realtà Jabil presenti in Italia.
Volevo fare un'altra piccola considerazione riguardo l'assemblea di oggi, alla quale i futuri cooptati hanno partecipato ma seduti dalla parte dei lavoratori, in attesa del mandato. Solo uno di loro, ha continuato a sedersi dal lato opposto, pur non avendo ricevuto il mandato: comportamento prevedibile dal noto personaggio bernoccoluto. Comportamento che conferma una certà ottusità aziendale, che si ostina a convocare la vecchia RSU, ormai fuori mandato, non più in carica (e neanche al completo), per comunicare l'impossibilità, da parte della nostra mensa, di erogare il pasto caldo.
Ennesima dimostrazione del rapporto di sudditanza di alcuni personaggi con l'azienda e la mancanza di correttezza di quest'ultima, reduce di un management che ha sempre operato alla carlona e del quale, noi adesso, paghiamo le spese.
- aumento di 8 ore sulle ore di lavoro straordinario esenti da informazione preventiva alla RSU;
- si potrà ricorrere all'orario plurisettimanale, non solo per la stagionalità dei prodotti, ma anche in caso di picchi di lavoro, tramite accordo con la RSU;
- uno dei sette permessi retribuiti collettivi, potrebbe essere reso non fruibile entro l'anno;
Ad ogni modo, dopo l'introduzione informativa, uno dei rappresentanti provinciali ha preso la parola, ribadendo le difficoltà che hanno/abbiamo avuto per raggiungere l'accordo, alludendo alla cinquantina di ore di sciopero sostenute dalla categoria. Peccato non poter dire che Marcianise ha fatto la sua parte.
In seguito, ha fatto notare come, questo accordo non faccia altro che confermare il ruolo centrale del sindacato, in questioni importanti come le modifiche dell'orario di lavoro: questa affermazione ha suscitato ilarità nella quarantina di persone presenti in assemblea, escluso il personale logistico. D'altronde, come fare a non dimenticare quella macchia indelebile dei turni 6x6?
In chiusura di assemblea, è stato fatto un accenno ad una riunione ufficiosa tra i nazionali ed i vertici aziendali, sempre a proposito della vertenza nokia siemens, per quel che riguarda l'aspetto economico (la cosa che più di tutte sta a cuore).
Naturalmente, essendo stato un incontro non programmato ed ufficiale, non è emerso nulla di nuovo.
Tuttavia, in un articolo apparso sul Mattino di oggi, si fa parola di un'ingente somma di denaro che potrebbe risolvere i problemi di noi tutti!!!
Ma il contentino non è l'unica notizia dell'articolo.
Infatti si parla di provvedimenti di mobilità che interesseranno il 15% dei 700 lavoratori di Cassina de Pecchi ancora legati a Nokia Siemens Networks, a causa di vincoli contrattuali.
Inoltre, il 6 Marzo potremo finalmente vedere il tanto atteso, piano industriale della Jabil per i prossimi quattro anni (quelli dell'accordo), che a quanto pare, dovrebbe includere tutte e quattro le realtà Jabil presenti in Italia.
Volevo fare un'altra piccola considerazione riguardo l'assemblea di oggi, alla quale i futuri cooptati hanno partecipato ma seduti dalla parte dei lavoratori, in attesa del mandato. Solo uno di loro, ha continuato a sedersi dal lato opposto, pur non avendo ricevuto il mandato: comportamento prevedibile dal noto personaggio bernoccoluto. Comportamento che conferma una certà ottusità aziendale, che si ostina a convocare la vecchia RSU, ormai fuori mandato, non più in carica (e neanche al completo), per comunicare l'impossibilità, da parte della nostra mensa, di erogare il pasto caldo.
Ennesima dimostrazione del rapporto di sudditanza di alcuni personaggi con l'azienda e la mancanza di correttezza di quest'ultima, reduce di un management che ha sempre operato alla carlona e del quale, noi adesso, paghiamo le spese.

