Oggi nello stabilimento Jabil CM di Marcianise c'é stata un'assemblea retribuita per discutere del recente accordo confindustriale, in risposta alla procedura di CIG ordinaria richiesta dalla direzione aziendale.
L'assemblea si é aperta con l'esposizione dell'accordo e chiarificazione di alcuni punti oscuri e se vogliamo, mal riportati nel verbale stesso: si é chiarito e ribadito che le fermate collettive riguarderanno tutti CRF incluso (eccetto 27, 28 e 29 aprile) e che la fermata individuale dal 20 al 24 é di un solo giorno, non 4.
Terminata la presentazione dell'accordo da parte della RSU ha avuto luogo il consueto dibattito che ha visto la presentazione di un ordine del giorno, redatto da alcuni lavoratori che non volendo ripercussioni poco democratiche da parte di alcuni, hanno pensato bene di
consegnarlo nelle mani dei loro rappresentanti. A questo punto c'é stata una breve ma intensa rappresentazione teatrale ad opera di un ex sindacalista che non riteneva legittimi e condivisibili, i punti dell'ordine del giorno: il resto ve lo risparmio é sufficientemente
penoso cosí com'é.
I punti dell'ordine del giorno tuttavia, dopo l'uscita del teatrante, sono stati condivisi da tutti, RSU compresa. Ve li accenno brevemente:
- rientro delle lavorazioni mandate alla Ritel ( con gli accordi di Finmeccanica la Jabil CM non c'entra niente);
- stop ai contratti di somministrazione ( l'acqua é poca... );
- rientro dei colleghi Jabil Circuit alla loro sede di appartenenza;
- assunzioni rimandate a tempi migliori ( basta non se ne puó piú );
Come potete leggere si tratta di conseguenze strettamente legate all'accordo di Confindustria, condivise a gran voce da tutti ed anche dalla RSU che si adopererá affinché non vi siano elusioni, sotterfugi e scappatoie.