domenica 1 novembre 2009

Tutti fusi per Jabil

Diventa ufficiale con oggi, 1°Novembre 2009, la fusione tra le aziende Jabil CM e Jabil Circuit Italia, entrambe presenti nel territorio di Marcianise nel comprensorio ex Nokia Siemens Networks.

Domani invece per i lavoratori ex Jabil CM sarà giorno di chiusura collettiva per le recenti attività dell'infrastruttura SAP, in conseguenza alla fusione aziendale.
Prima di dire addio alla CM, i delegati RSU e la direzione aziendale si sono incontrate il giorno 29 Ottobre per deliberare una giornata di chiusura collettiva, per il giorno 2 Novembre, con le seguenti modalità:
- il personale in possesso di istituti anni precedenti superiori alle 24 ore, utilizzerà dette spettanze per assentarsi dal lavoro;
- il personale privo di istituti anni precedenti recupererà la prestazione a regime ordinario, secondo modalità che verranno comunicate in seguito;
- il personale presente durante la giornata del 2 Novembre, avente residuo anni precedenti superiori alle 24 ore, recupererà la fermata nel mese di Novembre;
- il personale che ne farà richiesta potrà utilizzare le spettanze dell'anno in corso.

Come inizio, direi niente male...

L'incontro al Ministero dello Sviluppo Economico con NSN del giorno 28/10 si è risolto con un rimando a Novembre (come riporta ilMattino del 29/10).

mercoledì 28 ottobre 2009

Dante De Angelis reintegrato

Con molto piacere vi segnalo il seguente articolo che chiude, felicemente questa volta, un'altra grottesca ed inaudita vicenda italiana.

De Angelis vince contro le Ferrovie dello Stato.

Il macchinista e Rls aveva presentato ricorso contro il licenziamento che lo aveva colpito il 15 agosto del 2008 a seguito di alcune sue dichiarazioni sullo stato della manutenzione e sul ripetersi di rotture sugli Eurostar.

Oggi il giudice del Lavoro Conte ha deciso per il reintegro immediato di Dante De Angelis che è stato accolto, all'uscita dal Tribunale del Lavoro di Roma, da una grande manifestazione di solidarietà e dai festeggiamenti per una sentenza che fa giustizia ad un lavoratore e delegato alla sicurezza che era stato licenziato da Fs per aver fatto il proprio dovere, parlare di sicurezza, appunto.

"Mi hanno detto che ho il diritto di parola e allora me lo prendo per ringraziare tutti quelli che hanno contribuito per questo risultato che riguarda me, la mia famiglia, i miei compagni di lavoro e non solo. Il mio pensiero va ai morti di Viareggio" ha commentato De Angelis subito dopo il pronunciamento del giudice, aggiungendo: "Mi impegno a fare quello che ho fatto fino al 15 agosto 2008.

Valentina Valentini su dirittidistorti

domenica 25 ottobre 2009

Giustizia per Dante

Lunedì mattina il Tribunale civile di Roma si pronuncerà sull'impugnazione del (secondo) licenziamento di Dante De Angelis. A lui, il Bartali di oggi, abbiamo già dedicato vari post in cui si raccontavano le sue battaglie, le incredibili avventure del suo "licenziatore" e il film a lui dedicato.
Dante è il simbolo delle battaglie per la sicurezza sul lavoro, pagate per di più sulla propria pelle. Prima si è riufiutato di condurre un Eurostar da solo, poi ha denunciato gli spezzamenti degli Eurostar, che sono continuati anche dopo il suo licenziamento a riprova della verità delle sue parole. Da più di un anno ha perso il lavoro (l'hanno licenziato a Ferragosto, quando tutti, anche i media, sono in vacanza) ma non ha smesso di far sentire la sua voce, rinunciando pubblicamente anche ad una candidatura alle Europee, sempre in nome della coerenza. Un esempio più unico che raro in un Paese in cui questa parola ha perso ormai ogni senso.

Per questo lunedì mattina al Tribunale civile di Roma arriverà un pullman da Viareggio. I familiari delle vittime della strage vogliono dimostrare che la battaglia di Dante è anche la loro: quella per la sicurezza in ferrovia. E nessuno meglio di loro ne conosce l'importanza.

Negli atti del processo Trenitalia ha dato fondo ad ogni suo avvocato per motivare il licenziamento, incappando in topiche imbarazzanti. Come potrà controllare chiunque consultando i documenti presentati dalle parti. E' arrivata perfino a tirare in ballo l'articolo 21 della Costituzione, quello sulla libertà di espressione, sostenendo però che

"(...) È noto, invero, che il diritto del lavoratore subordinato di esprimere liberamente in forma critica il proprio pensiero - diritto riconosciuto ad ogni cittadino ex art. 21 Cost. - è sottoposto a peculiari limiti in considerazione degli obblighi di collaborazione, fedeltà e subordinazione che gravano sul dipendente. (...)". Parole che pesano come pietre: se sei "subordinato" non hai diritto di critica. Se passa questo concetto, i sindacati, i lavoratori, gli Rls, ma anche i giornalisti non hanno più senso di esistere. E allora la battaglia di Dante di trasforma in una battaglia di tutti. Una battaglia che confida nella giustizia.

di Giuseppe Franchi

Partecipiamo al blog Bartali storie di testardi che fanno incazzare

mercoledì 21 ottobre 2009

Fratelli di Cassa

Il giorno 19 Ottobre, la direzione aziendale Jabil CM e le OO.SS. si sono incontrate presso Confindustria Caserta per definire le linee guida del piano industriale 2010-2012 (addirittura due anni di visibilità quando è difficile avere un solo mese... che bravi!).
Le tanto lungimiranti linee si articolano, brevemente, nei seguenti tre punti:

- fusione Jabil CM in Jabil Circuit Italia con decorrenza 1 Novembre;

- esternalizzazione dell'attività di logistica, prevista entro fine anno, verso un partner logistico specializzato (in corsa attualmente BLG Logistic, già operante in Jabil CM, e la new entry Fata);

- diversificazione dell'attività da affiancare a quella attuale (il fantasma solare, etereo più che mai).

Pochi punti ma complessi da realizzare evitando conseguenze negative per i lavoratori, che peraltro sono già in atto, visto che nel mese di Ottobre la direzione aziendale ha fatto e sta facendo ricorso alla Cassa Integrazione Ordinaria, in maniera unilaterale (alla faccia della democrazia), dichiarando di aver bisogno di almeno 8 giorni equivalenti di ossigeno (oggi l'azienda ha comunicato alla RSU un altro giorno di CIGO collettiva, il 26 Fab2 ed il 30 Fab1).
Infatti nell'incontro confindustriale, la direzione aziendale ha già dichiarato l'immancabile insaturazione del personale, che vi ricordo dopo la fusione di Novembre, porta l'intero organico alla consistente cifra di 85o addetti. Tale insaturazione di personale, comporterebbe per i lavoratori circa 9 giorni al mese di Cassa Integrazione.
Tuttavia la direzione aziendale, conta di minimizzare quanto possibile il ricorso alla Cassa, tenendo conto del fatto che parte delle 850 unità (circa 100 persone) dovrà essere esternalizzato al partner logistico in via di definizione e parte (circa 30 persone) saranno interessate ad un percorso di mobilità: quindi conti alla mano, con l'organico diminuito di circa 130 unità anche le giornate di Cassa diminuiranno da 9 a 7 (a meno di magheggi dell'ultim'ora).
Giornate convulse e dirompenti attendono quindi i lavoratori del comprensorio Jabil di Marcianise, come ha avuto modo di sottolineare il Mattino dei giorni scorsi, con titoli più o meno eclatanti (ilMattino 19/10/09 - ilMattino 20/10/09).

Nel frattempo, pianificato per il giorno 28 Ottobre un incontro al Ministero dello Sviluppo Economico per fare luce sugli impegni futuri di Nokia Siemens (e presenti, visto che i 3 anni + 1 volgono lentamente al termine).

Inoltre la RSU Jabil CM ha consigliato alla direzione aziendale di evitare "spostamenti sospetti" di personale, da e verso le attività oggetto di esternalizzazione e di definire in modo netto le attività interessate (niente giochi di prestigio di quart'ordine); per quanto riguarda l'utilizzo della CIGO la RSU ribadisce che tali strumenti devono riguardare tutti i lavoratori, con il ricorso alla rotazione, senza omissioni di sorta in favore dei fedelissimi insostituibili (e basta con lo straordinario senza motivo).

Dal mio canto, mi permetto di ricordare alla RSU tutta, di vigilare all'atto della fusione aziendale cercando di trarne da essa il meglio delle due realtà aziendali o perlomeno evitare che nessuno perdi diritti conquistati nel corso degli anni.

martedì 13 ottobre 2009

Tutti in Cassa appassionatamente

Non è certo una novità, i più lo sapevano, ce lo aspettavamo.
E' arrivata la Cassa Integrazione Ordinaria in questo freddo mese di Ottobre anche per lo stabilimento Jabil CM di Marcianise che, ad onor del vero, da parecchi mesi dopo la crisi resisteva impavido agli scossoni del mercato e delle commesse Nokia Siemens.

Dopo tanti giorni di strenua resistenza anche l'ultimo baluardo del manufacturing elettronico in Campania, ha dovuto cedere suo malgrado (nostro malgrado) ai fendenti inferti della crisi, assestando però in estremis l'ultima (e chi può dirlo) tornata di assunzioni, dimenticando nella fretta i famosi criteri di anzianità (il demonio genera la fretta...).

Troppo tardi per piangere sul latte versato (o sangue versato).
Nel frattempo la CIGO è iniziata, forse non per tutti, con modalità alquanto discutibili o se vogliamo progressiste e di nuova concezione (e non contemplate nel CCNL, che sovente viene dimenticato): risulta infatti che alcuni lavoratori siano stati avvisati di essere in CIGO per telefono o SMS addirittura (stando ad un recente comunicato sindacale) la sera per la mattina.

Errori, o sviste che dir si voglia, che certo non si addicono ad un'azienda leader nel settore telecomunicazioni come la multinazionale americana ha professato più volte di essere.

lunedì 12 ottobre 2009

Diritti distorti

Vi segnalo la nascita di un nuovo spazio dove trovare approfondimenti circa salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Il sito in questione si chiama Diritti distorti (lo trovate nella sezione links) ed è curato dalla dott.sa Alessandra Valentini, giornalista ed autrice di diverse pubblicazioni in materia di sicurezza sul lavoro.

E' possibile iscriversi al feed del sito, per tenersi aggiornati sulle novità pubblicate. E' inoltre disponibile il seguente indirizzo email lettere@dirittidistorti.it al quale inviare lettere, segnalazioni, comunicazioni e articoli.

Buona lettura a tutti

domenica 27 settembre 2009

Quelli che... contano

Il giorno 24 Settembre, direzione aziendale e RSU Jabil CM si sono incontrate per stabilire le modalità dell'incombente inventario.
Dopo una lunga discussione le parti (componente FIM esclusa) hanno convenuto quanto segue:

- l'inventario verrà svolto dal 28 Settembre al 1 Ottobre (quattro giorni) e sarà presente in fabbrica il personale necessario per svolgere le attività inventariali;

- lunedi 28, il personale non coinvolto nell'inventario, recupererà la giornata entro i 6 mesi successivi (il sabato o con recuperi giornalieri frazionati);

- i giorni dal 29 Settembre al 1 Ottobre, il personale non impegnato nelle attività inventariali, avente residui anni precedenti superiori alle 24 ore, coprirà i suddetti giorni utilizzando gli istituti residui;

- il personale impegnato nell'inventario si assenterà il mese di Ottobre per un periodo equivalente, utilizzando le modalità espresse prima;

- il personale non impegnato nell'inventario, con residui anni precedenti inferiori alle 24 ore, recupererà le giornate entro i 6 mesi successivi (come sopra) compatibilmente alle esigenze produttive.

L'azienda inoltre si impegna a ridurre gli effetti dell'insaturazione di Ottobre.

Sempre in tema di recuperi, il personale che ne farà richiesta potrà concordare con la direzione aziendale, l'utilizzo degli istituti maturati e maturandi dell'anno 2009; dall'altra parte, qualora l'azienda non garantisca il recupero delle fermate di cui sopra, non effettuerà alcun conguaglio.

mercoledì 23 settembre 2009

Incontri CIGOlanti

Come annunciato ieri, nella giornata di oggi le OO.SS. provinciali, RSU Jabil CM e direzione aziendale, si sono incontrate presso Confindustria Caserta per discutere della questione scarico produttivo relativa al mese di Ottobre.

L'incontro è andato, sin dalle prime battute, in una direzione inaspettata, rispetto a quanto le parti avevano discusso nei giorni precedenti. La direzione aziendale dopo un'attenta analisi si è dimostrata contraria all'ingresso in fabbrica (ad Ottobre) dei lavoratori senza istituti residui, che udite udite, ammontano a 120 unità (ma non erano una 40ina?). Pertanto, non potendosi sobbarcare un onere tanto oneroso, ha deciso di voler procedere con lo strumento della Cassa Integrazione Ordinaria.
La sospensione dell'attività lavorativa, mediante lo strumento della CIGO, interesserà un massimo di 370 unità a zero ore o riduzione di orario e sarà quantificata nella misura di otto giornate equivalenti.

Le OO.SS. hanno espresso la loro contrarietà al ricorso dell'azienda alla CIGO, evidenziando l'inaffidabilità della stessa che contraddice la sera ciò che afferma al mattino. Ma le stelle non sono state a guardare, ed oggi la RSU Jabil CM ha indetto mezz'ora di sciopero per turno, con corteo all'interno dello stabilimento (con le punte di diamante in testa e tirate a lustro).

Per quanto riguarda il fronte inventario, vista la succitata inaffidabilità su questioni così rilevanti, la RSU Jabil CM ritiene che le attività inventariali possano essere svolte da tutto il personale in forza allo stabilimento: in questo modo si eviteranno sicuramente i soliti favoritismi (già in corso) del caso, tipo persone con abbondanti residui (e requisiti nulli) che vengono casualmente scelti per l'attività inventariale.

lunedì 21 settembre 2009

Fuori la CIGO e dentro con le ferie

Oggi, nello stabilimento Jabil CM di Marcianise, sono state convocate ben due assemblee (disgiunte come nella migliore delle tradizioni), rispettivamente dalla RSU/Fiom e dalle RSU Fim e Uilm, per aggiornare i lavoratori di quanto l'azienda ha prospettato loro il giorno 16 Settembre presso Confindustria Caserta; presenti alle assemblee anche i rappresentanti provinciali delle rispettive OO.SS..

Dall'incontro di mercoledi 16 non sembra essere scaturito nulla di buono, visto che l'azienda ha dichiarato l'ennesimo calo produttivo che non le consentirebbe di tenere aperto lo stabilimento per ben 8 giorni il mese di Ottobre: mese infausto questo di Ottobre, non certo come i primi di Settembre (o dovrei dire Agosto) quando con estrema lungimiranza ed incoscienza (che è propria dei giovani, ma non è questo il caso) il management aziendale ha deciso di rinforzare il proprio organico con 28 nuovi assunti. Peccato che nella fretta di rinverdire i propri ranghi di giovani virgulti, abbia dimenticato i "famosi" criteri di anzianità che dovevano essere usati (meglio) nella scelta: ovviamente si è optato per il più efficace "pigliate i nomi e portatemeli su".
Le vecchie abitudini non muoiono mai. E questo poi doveva essere il management nuovo....

Ma non divaghiamo e torniamo alla crisi imminente: l'azienda quindi ha bisogno di otto giorni di ferma lavori per ossigenarsi ben bene (dopo i recenti sforzi).
E qui l'atroce dilemma!
Da dove si tirano fuori adesso questi otto giorni? E quelli dell'inventario (che si dice siano cinque)? Ma allora in totale sono 13 giorni?!!? (sfiga ne abbiamo in abbondanza che il 13 quasi ci porta bene)

Le strade percorribili sono due: gli istituti contrattuali (residui e spettanti, addirittura) e la CIGO (che il capo del personale ha pensato bene di richiedere anticipatamente casomai non si trovasse un accordo).

A questo punto le assemblee si sono animate di interventi, considerazioni e messinscena magistralmente interpretate (stiamo diventando una fucina di talenti!).

Da un lato troviamo chi preferisce usare gli istituti contrattuali: vuoi perchè mono-reddito ed il peso della CIGO lo schiaccerebbe; vuoi perchè ancora zeppo di ore e preferisce consumarle prima della mezzanotte; vuoi perchè porta acqua al mulino suo (e anche loro) e punta lontano; vuoi perchè almeno per il mese di Ottobre non ne vuole sapere, poi a Novembre quando ci sarà la fusione ci prenderemo un pò di CIG di Jabil Circuit Italia.

Dall'altro lato troviamo invece chi propende per la CIGO: vuoi perchè ha talmente tante ore che prima che finiscono i nuovi assunti diventano vecchi; vuoi perchè è ritenuta persona indispensabile e la CIG non la farà mai; vuoi perchè non vale la pena aspettare Novembre per farla, tanto vale iniziarla subito; vuoi perchè non gli interessa che ci sono colleghi che non hanno ferie e che non possono vivere con stipendi decurtati; vuoi perchè con la CIGO in atto, addio ulteriori assunzioni pilotate e la festa finisce (per i soliti noti).

Di avviso diverso le segreterie provinciali che per questo mese eviterebbero volentieri di ricorrere alla CIGO e propendono per un bell'accordo che salva caproni&cavoli. A Novembre, poi, chi vivrà vedrà.

Nel frattempo è stato previsto per domani, un incontro presso Confindustria Caserta per decide re sul da farsi, prima che si inizi con questi cinque giorni di inventario e relativa fruizione di istituti contrattuali residui.

giovedì 3 settembre 2009

Aspettando l'inventario

Accantonato momentaneamente il problema inventario e relativo susseguirsi frenetico di comunicati, lo stabilimento produttivo Jabil CM di Marcianise deve affrontare per questo mese di Settembre una riduzione dei carichi produttivi.
Pertanto la RSU Jabil CM e la direzione aziendale si sono incontrate due giorni fa, per decidere in che modo far fronte a questa flessione negativa.
Le parti hanno concordato, tenendo conto della normativa vigente e del recente accordo del 6 Aprile 2009, di utilizzare gli istituti contrattuali residui (anni precedenti) secondo le seguenti modalità:

1. L'area Repair Center effettuerà 2 giornate di fermata collettiva al 50% secondo quanto previsto dal punto 1 dell'accordo del 6 Aprile 2009;

2. Il restante personale effettuerà invece 3 giornate "medie" di fermata.
Le giornate medie saranno consuntivate:

- completando il piano ferie 2009 dell'accordo 6 Aprile 2009, al netto della chiusura di cui al punto successivo;

- una giornata di chiusura collettiva per il giorno 11 Settembre 2009, utilizzando gli istituti degli anni precendenti (ferie, PAR e Banca Ore);

- al personale con un residuo istituti anni precedenti (ferie, PAR e Banca Ore) superiore a 24 ore, entro il 25 Settembre 2009, al lavoratore potrà essere richiesta un'ulteriore giornata di fermata individuale.
Per tutto il periodo di riferimento, sarà presente al lavoro il personale che ha ottemperato il calendario ferie 2009 e non abbia istituti residui anni precedenti (che ad occhio e croce circa 30/40 lavoratori su oltre 300 in forze in Jabil CM) (troppi stakanovisti???).

Le parti hanno stabilito di incotrarsi entro il corso della prossima settimana per valutare gli effetti dell'accordo ai punti 1 e 2.

Entro la prima decade di Settembre le parti si incontreranno nuovamente per la pianificazione delle attività inventariali.

Nel frattempo, tra un inventario ed un calo di commesse, il sito marcianisano Jabil rinfoltisce i suoi ranghi con una trentina di nuove leve che ci auguriamo porteranno nuova linfa vitale ad un sito che troppo spesso risente di echi del passato.
In bocca al lupo a tutti.