venerdì 26 settembre 2008

Ciao Adelaide

Ci uniamo al dolore dei familiari per la prematura scomparsa della collega Adelaide.

sabato 20 settembre 2008

Parla Dante De Angelis

giovedì 18 settembre 2008

Produzione calante, situazione preoccupante

Dopo oltre due settimane, finalmente le bacheche aziendali della Jabil CM di Marcianise sono state ripulite dalla serie interminabili di comunicati "democratici" di alcuni membri della RSU per fare posto (finalmente) a comunicati dal tono serio e soprattutto sottoscritti dall'intera RSU.

La RSU Jabil CM in una riunione, il giorno 17 Settembre, tenuta con i segretari provinciali ha espresso le sue preoccupazioni riguardo il calo produttivo che sta interessando il nostro sito. Pertanto le segreterie provinciali convocheranno l'azienda quanto prima, presso Confindustria Caserta, per le consuete verifiche trimestrali e per discutere (fattivamente si spera questa volta) dei piani industriali.
Nel frattempo, alcuni contratti a somministrazione non sono stati confermati ed alcuni lavoratori sono stati destinati in aree maggiormente interessate da volumi produttivi (in parole povere chi era scarico è stato spostato dove poteva servire).

Di altra natura, ma non meno importante, le successive questioni discusse, sempre ieri, con la direzione aziendale: conferimento PDR agli aventi diritto; accesso al parcheggio (pedonale e carrabile); regolamentazione turni mensa (troppe file); possibile ripristino sportello banca; area di ristoro supplementare; chiarimenti sui dispositivi di sicurezza applicati alle porte che danno accesso alle aree comuni con Jabil Circuit (nessuna rilevazione delle entrate/uscite); franchigia ritardi applicata ai neo-assunti ed infine la questione inquadramento.

Non a caso ho conservato alla fine l'argomento inquadramento: mi auguro che la rinnovata direzione aziendale si atterrà a criteri di meritocrazia e non ad altri tristemente famosi ed imperanti nel nostro compresorio.

Ricordo che alle prime riunioni dopo la cessione di ramo d'azienda, la nuova dirigenza dichiarò che li avremmo visti spesso girare e conversare tra di noi, che sarebbero stati presenti.

Sarà una mia impressione, ma come presenze mi sembrano abbastanza evanescenti, non trovate?

giovedì 11 settembre 2008

Fine CIG per Jabil Circuit ?

Volge ormai al termine la CIG straordinaria per ristrutturazione per i lavoratori della Jabil Circuit di San Marco Evangelista da poco diventati parte integrante dello stabilimento Jabil CM di Marcianise.
Sabato 27 Settembre 2008 terminerà la CIG per 480 lavoratori e contemporaneamente finiranno i corsi di riqualificazione che avevano impegnato 100 dipendenti.

Questo almeno quanto si può leggere sui quotidiani.

Peccato che quello che si dice in azienda sia diverso: CIG confermata fino al 2009 secondo quanto previsto dalla legge vigente.

Aggioramento: confermata la CIG straordinaria per Jabil Circuit fino a Gennaio 2009.

(fonte ilMattino 10/09/08)

Liquidazione per la MF Componenti

Previsto per il primo ottobre il passaggio di consegne della MF Componenti di Maddaloni alla Esacontrol con progressivo riassorbimento dei 61 dipendenti costretti in CIG dall'inizio di Settembre.
Il sito produttivo continuerà ad esistere ma in spazi più ristretti (la storia si ripete) e il futuro piano industriale si baserà sulle commesse biennali Alcatel (valore commerciale 10.000.000 di euro) e sulla diversificazione delle partnership produttive (come successo per noi ex NSN; piano industriale = commesse NSN + nuove commesse (????) ).
A rischio per adesso il pagamento della CIG da parte di MF Componenti srl vista la sua uscita di scena.

(fonte ilMattino 10/09/08)

mercoledì 3 settembre 2008

L'altra casta

Settembre è arrivato, un nuovo anno è iniziato e le operazioni di chiusura di quello vecchio sono terminate.
Come voi tutti ricorderete, gli ultimi giorni di Agosto sono stati alquanto turbolenti (quasi virulenti) a causa della moltitudine di comunicati di quattro membri della RSU Jabil CM di Marcianise.
Motivo di tanto "parlare" dopo anni di "democratico silenzio" (e tante sudice strette di mano: così erano abituati a siglare gli accordi) è stato l'accordo siglato dalla maggioranza della RSU per tre giorni di chiusura delle attività.

Il "quartetto degli esclusi" mal digerendo il fatto di essere in minoranza, le ha tentate tutte riempendo la fabbrica di comunicati (che vi pregherei di rimuovere e vi ricordo che il luogo per affiggere i comunicati sono SOLO le bacheche aziendali) denigrando i colleghi della RSU e l'azienda del loro agire poco democratico (senti chi parla), indicendo addirittura un'assemblea retribuita (per discutere di cosa, molti ancora se lo chiedono; quelli che non se lo chiedono, al quartetto gli hanno dato l'infermità mentale).
Assemblea che non ha mai avuto luogo vista la palese violazione del CCNL: a mio parere un'errore madornale da parte di persone che asseriscono di avere alle spalle anni ed anni di sindacato (mal sindacato). Un'ulteriore conferma del fatto che nei lunghi anni trascorsi hanno curato tutto, tranne che l'interesse dei lavoratori.

Oltretutto la direzione aziendale ha diramato un comunicato alle segreterie provinciali e a Confindustria per mettere loro a conoscenza della situazione venutasi a creare in azienda: in parole povere una clamorosa figura barbina (e mi sono trattenuto) che ancora una volta non fa che nuocere alla nostra azienda.

Mi sarei aspettato qualche reazione dai quattro valorosi paladini della democrazia ed invece...niente.

Forse il troppo lavoro di venerdi 29 Agosto e lunedi 1 Settembre deve averli spossati a tal punto da non avere nemmeno la forza di appendere un comunicato!

Già proprio così! Tre dei quattro paladini (i più prossimi alla pensione) sono venuti regolarmente a lavorare in fabbrica perchè MOLTO DEMOCRATICAMENTE sono in forze al REPARTO RIPARAZIONI (per non parlare di altri privilegi dei quali qualcuno gode, tipo l'indennità turnista pur facendo il turno centrale), che lo sanno tutti, di solito è immune un pò da tutto (CIG, inventario e sciagure varie) visto che brilla di luce propria.

Trovo tutto questo intollerabile, in una realtà industriale come la nostra, dove è necessario il contributo di tutti e soprattutto quando i nostri colleghi della Jabil Circuit, ora nostri vicini di casa, sono in regime di Cassa Integrazione.

E' questo l'esempio che Marcianise deve dare alle altre realtà del nostro gruppo?

Possibile che la direzione aziendale di un'azienda che promette di diventare il POLO dell'ELETTRONICA, continui a permettere sconcezze simili?

venerdì 29 agosto 2008

Ultimo atto?

Nella sede marcianisana della Jabil CM continua la saga dei giorni di chiusura per l'inventario di fine anno fiscale.

Il primo comunicato a comparire in bacheca, il giorno 28 Agosto, è quello della direzione aziendale che boccia la richiesta dei 4 delegati RSU Jabil CM di convocare un'assemblea retribuita per discutere dei giorni di chiusura (i motivi li conosciamo bene e per coloro che vogliono saperne di più leggete a pagina 24 di questo documento, cosi potete spiegarlo ai quattro vegliardi). Contemporaneamente l'azienda invita le segreterie provinciali (il comunicato è stato spedito anche a Confindustria...che bella figura che abbiamo fatto grazie ai "nostri" delegati "anziani") a mettere fine al teatrino che i loro colleghi hanno sapientemente inscenato ed ad i loro dissidi interni.

A questo punto, tutti pensavamo che nessun altro comunicato avrebbe affollato muri e bacheche ma ci sbagliavamo. Infatti i quattro irriducibili hanno pensato bene di replicare al comunicato aziendale affiggendone ben due! Ancora una volta hanno parlato di democrazia: una parola a loro sconosciuta e travisata per moltissimi anni e con la quale adesso godono a riempirsi la bocca, ergendosi a salvatori della classe operaia alla quale non appartengono poichè trascorrono intere giornate (quando non usufruiscono dei permessi sindacali per starsene a casa) senza combinare nulla di produttivo per l'azienda!
Inoltre i quattro paladini del lavoro hanno asserito che da una riunione con l'azienda è emerso che i giorni 29 Agosto e 1 Settembre saranno utilizzati per fare produzione mentre i giorni 30 e 31 Agosto verranno utilizzati per fare inventario.

L'ennesima mistificazione dovuta all'ignoranza che regna sovrana e della quale sono padroni indiscussi: infatti come è noto, durante le attività di inventario non è possibile movimentare nulla. L'unico reparto non interessato dalle attività di inventario è l'area riparazioni.

Sono sicuro che in passato una simile telenovela non sarebbe mai accaduta.

Erano altri tempi, ognuno faceva quel cavolo che gli pareva; infischiarsene delle regole era LA REGOLA; si saliva e si scendeva dalla palazzina allegramente e privatamente a stringere loschi accordi e scambiarsi favori; si convocavano le assemblee chiamando solo UN delegato; si firmavano accordi LADRI come se niente fosse (ve lo ricordate il 6x6 o è acqua passata sotto ai ponti?): insomma era il paese della cuccagna.

Ma niente dura per sempre.

martedì 26 agosto 2008

Botta e risposta

Oggi le bacheche aziendali si sono insolitamente popolate di cosi tanti comunicati che lo spazio non è bastato per tutti: si è dovuto ricorrere alle pareti, ai distributori automatici, ai rilevatori di presenza e chissà a cos'altro (all'appello credo mancassero i bagni e i locali caldaie) (spero che in futuro si preoccupino di diffondere notizie di ben più alto valore, nella stessa maniera capillare cosi come hanno trattato questa vicenda).

Motivo di tanta febbrile voglia di comunicare, l'accordo per i giorni di chiusura, a detta di alcuni, illegittimo, a tal punto da richiedere alla (rinnovata) direzione della Jabil CM di Marcianise, un'assemblea retribuita per fare il punto della situazione.

Tuttavia la direzione aziendale ha dovuto respingere la richiesta del "Quartetto degli esclusi" (vedi post precedente) per non ottemperanza alle modalità sancite dal CCNL, aggiungendo la sua indisponibilità a corrispondere gli oneri dovuti ai lavoratori che si assentassero per intervenire in assemblea. Uno shock quasi letale per i quattro emarginati, da tempo immemore abituati (chissà per colpa di chi) a fare i propri comodi alle spalle dei lavoratori.

Riportati alla realtà dall'amara verità e rispettosi delle regole, hanno deciso di convocare (altro comunicato) l'assemblea retribuita (insistono imperterriti) per il giorno 28, vale a dire un giorno prima della chiusura.

Inoltre, giusto per chiudere in bellezza e per continuare il teatrino che sta divertendo tutto il comprensorio (ospiti compresi), hanno affisso l'ennesimo comunicato (basta, pietà) attaccando i restanti cinque membri della RSU e la direzione aziendale, accusandoli, in sintesi, di utilizzo strumentale della democrazia a scapito dei lavoratori.

Ma senti da che pulpito viene la predica...

Aggiornamento: i cinque membri della RSU Jabil CM (cioè la maggioranza) hanno risposto alle allusioni degli "esclusi" con un comunicato ribadendo la validità dell'accordo (ripubblicando lo stesso in bacheca come avevano già fatto), ammondendoli del comportamento pretestuoso che hanno tenuto ed infine facendo notare loro che non hanno i requisiti (o numeri se preferite) per chiedere un'assemblea (retribuita per giunta).
Spero che la direzione aziendale non voglia acconsentire ad una pagliacciata simile (venendo meno a quanto sancito dal CCNL) che non farebbe altro che gettare nel caos l'azienda e che si decida una volta per tutte ad ammonire severamente simili comportamenti che nuociono all'immagine di un'azienda degna di questo nome.

Vediamoci chiaro

Settembre è alle porte, le città tornano a popolarsi, la pausa estiva è al termine.

Anche le bacheche aziendali della Jabil CM di Marcianise sembravano andate in ferie in questo caldo Agosto, fatta eccezione per alcuni stringati e criptici comunicati.

Quest'oggi però con il rientro dalle vacanze (meritate) di alcuni membri della RSU Jabil CM ecco spuntare in bacheca un'altra perla. Già perchè questa di oggi è la seconda: la prima l'abbiamo letta il giorno 8 Agosto e si intitolava "Per chiarezza" (un eufemismo) e riportava la firma di due soli membri della RSU, i quali denunciavano come quattro delegati RSU potessero deliberare con l'azienda i giorni di chiusura del nostro stabilimento (14, 29 Agosto e 1 Settembre) essendo in minoranza.
Peccato che uno dei due firmatari del comunicato "chiarificatore" non abbia menzionato come quel giorno egli stesso fosse in azienda (immerso nel suo dolce far niente): sicuramente una dimenticanza dovuta allo stress da troppo lavoro. Fortunatamente in molti lo hanno veduto...al solito posto.

Invece il comunicato di oggi, recante la firma di quattro delegati (due del precedente ai quali si sono sommati i soliti i...gnoti) della RSU, convoca un'assemblea retribuita il giorno 26 Agosto per fare il punto sui giorni di chiusura visto che non sono a conoscenza di alcun accordo.

Ricapitolando, il giorno 8 Agosto, quattro delegati RSU siglano un accordo per i giorni di chiusura, illegittimo a detta di altri quattro delegati RSU.

Se la matematica non è un'opinione:

4 + 4 = 8

i delegati RSU in carica sono 9, quindi ne manca 1. Se non è tra quelli che hanno proposto l'assemblea, visto che le firme sono quattro, la conclusione mi sembra ovvia.

Già, ci troviamo di fronte alla solita squallida messa in scena, montata ad arte dai soliti personaggi che da troppo tempo mal ci rappresentano in quest'azienda. Personaggi che trascorrono le loro giornate senza combinare nulla, crogiolandosi sulle loro poltrone dorate da senatori a vita, legittimati da non si sa quale accordo non scritto.

Mi auguro che nell'immediato futuro, la rinnovata direzione aziendale, vorrà risparmiarci spettacoli simili che sono lesivi per la nostra immagine e per la dignità dei lavoratori, vera spina dorsale di ogni azienda.

P.S. Colgo l'occasione per dare il benvenuto ai colleghi della Jabil Circuit di San Marco Evangelista trasferitisi da qualche settimana nella nuova sede all'interno del comprensorio.

martedì 19 agosto 2008

Riassumete Dante De Angelis

Le FS hanno licenziato il macchinista/RLS Dante De Angelis.
L'aver esercitato il diritto di critica ed il ruolo di scrupoloso RLS è costato, ancora una volta, il posto di lavoro a Dante De Angelis, macchinista in forza al deposito locomotive di Roma S. Lorenzo.
Con questo atto la Società vorrebbe chiudere la bocca ad un delegato che ha osato mettere in evidenza le possibili lacune, ammesse anche dallo stesso AD Moretti, che hanno determinato lo spezzamento di due Eurostar nell'arco di 10 giorni.
Con questa azione, che segue quella degli 8 licenziamenti di Genova ai danni di operai che avevano già terminato l'attività di manutenzione programmata il gruppo dirigente delle FS spa apre uno scontro senza precedenti contro i lavoratori delle FS, ai quali si chiede di tacere anche quando, nel ruolo di RLS, hanno l'obbligo di segnalare ogni possibile elemento di rischio che possa pregiudicare la sicurezza dei lavoratori, dei treni e dei cittadini che ogni giorno li usano con fiducia.

Dopo le abbuffate di ipocrisia (precedenti la stesura del Testo Unico) che lo volevano al centro di un sistema virtuoso tendente al progressivo miglioramento delle condizioni di sicurezza nei luoghi di lavoro, il ruolo del RLS, col licenziamento di Dante De Angelis, torna a essere quello delle origini: scomodo e, quindi, da ridurre al minimo, al silenzio. In più, Dante è stato licenziato perchè ha posto al servizio della collettività, dei cittadini-viaggiatori, la propria esperienza, una sorta di garanzia che, per qualità del servizio ferroviario, si potesse contare soprattutto sui diretti artefici: i ferrovieri stessi.

Per questo abbiamo tutti il dovere di rispondere in modo adeguato a questa sfida, richiedendo il reintegro immediato di Dante De Angelis.