mercoledì 26 agosto 2009

RDL Informa Uilm n.4

"La disciplina dell'Inventario fiscale" l'argomento trattato nel numero 4 della Rivista RDL Informa Uilm a cura dei delegati RSU Uilm - Jabil Marcianise.

"Dal punto vista operativo, è consuetudine procedere all’inventario con un congruo periodo di anticipo per le rilevazioni quantitativamente piu’ significative (Immobilizzazioni ed Attivo
Circolante) anche attraverso l’utilizzo dei sistemi informatici, che, da soli, forniscono un quadro di massima, dedicando alle residuali operazioni di conta fisica il minor tempo possibile, normalmente coincidente con i giorni festivi della settimana (sabato e domenica), onde evitare eventuali fermate piu’ lunghe, dannose per l’azienda in termini di efficacia ed efficienza nel caso la stessa goda di commesse da evadere."

Buona lettura

Scarica la Rivista RDL Informa Uilm n.4

Aggiornamento:
Abbiamo appreso che la Rivista RDL Informa Uilm n.4 è stata cestinata, senza spiegazione alcuna, ed in maniera violenta da un delegato Uilm che in pieno delirio di onnipotenza ha affermato che egli stesso è la Uilm.

Le organizzazioni sindacali sono per loro natura, organizzazioni democratiche aperte alla partecipazione di tutti i lavoratori, di qualsivoglia convinzione politica, religiosa e appartenenza etnica, associatesi col solo ed unico scopo di difendere i diritti dei lavoratori.
Evidentemente nel corso degli anni questo semplice concetto è stato perso di vista, snaturando lo scopo di queste organizzazioni, dando alla luce questi ed altri episodi che mal ci rappresentano in tutto il mondo.
Simili deliri sono deleterei per tutti i lavoratori e nocciono all'intero tessuto della nostra società civile.

Questioni che trattano dei diritti fondamentali dell'uomo, quali libertà e democrazia, non sono questioni personali e vanno trattate ed argomentate nel migliore dei modi, senza ricorrere a strumentalizzazioni e distorsioni della realtà, alle quali qualcuno sembra essersi abituato.

Magari sarò antiquato ma preferisco il concetto di sindacato per il quale i nostri fratelli hanno lottato e non questa assurda parodia moderna.

Incontri...che si inventano

Dopo la chiusura estiva, le bacheche aziendali della Jabil CM di Marcianise si sono nuovamente popolate in occasione dell'imminente inventario a conclusione di questo anno fiscale.
La quantità dei comunicati è tale e tanta che si rischia di perdere il filo logico del discorso, smarrendosi in esercizi di dialettica, scaramucce e teatrini abilmente inscenati dai soliti artisti.

Tutto è iniziato il giorno 6 Agosto con la pubblicazione di un verbale di incontro, con la quale venivano rese note dall'azienda, intenzioni e modalità per l'attività inventariale (quattro giorni di chiusura collettiva da recuperare): il tutto siglato in maniera incomprensibile con una serie di scarabocchi, sconosciuti ai più.

Il giorno 20 Agosto esce un comunicato che informa i lavoratori che il giorno 24 Agosto alle 9:30 ci sarebbe stata una riunione RSU per discutere del verbale di incontro datato 6 Agosto, firmato da 5 delegati (niente scarabocchi stavolta).

Il giorno 24 altro comunicato che informa i lavoratori della odierna riunione RSU che vede 4 delegati a favore delle linee guida espresse il 6 Agosto contro 5 contrari. Anche stavolta i nomi scritti in chiaro.

Di li a poco, ecco la prima rappresentazione teatrale, in diretta dal Polo Nord, dove si parla di cantanti e di suonatori, di cose concordate (ma non erano linee guida da ratificare in seguito?) e di Penelope che aspetta Ulisse. Onirico e Omerico al tempo stesso.

Il giorno 25, ecco il secondo atto, contemporaneo e riflessivo, incentrato sull'italiano (non la canzone di Cutugno, ma questa lingua bella e sconosciuta che sta abbandonando la penisola)e sulle linee (non le tele) guida, morali e di condotta che a certi proprio non vanno giù.

Attendiamo il terzo atto...

I soliti maligni sostengono che i quattro giorni siano la solita ennesima scusa per spillare ai lavoratori della Jabil CM altre ore di ferie e che il verbale di incontro sia stato il solito ennesimo puerile tentativo di far passare la cosa in sordina (tanto dormiamo tutti con le bocche aperte) senza neanche indire un'assemblea retribuita per informare i lavoratori.

Nell'attesa vi rimando al post successivo che tratta della Rivista RDL Informa Uilm n.4 - La disciplina dell'inventario fiscale.

sabato 1 agosto 2009

Buone nuove sotto il sole

Il giorno 29 Luglio, presso Confindustria Caserta, si sono incontrate la multinazionale Jabil, le RSU Jabil CM e Jabil Circuit Italia e le OO.SS., tenendo fede a quanto stabilito nel recente incontro al Ministero dello Sviluppo Economico.

La direzione aziendale ha illustrato il piano industriale, per il comparto sud, per i prossimi tre anni: il piano prevede una serie di investimenti (di una certa importanza, circa 15 milioni di euro) atti al consolidamento delle attività esistenti per garantire ai clienti (Nokia Siemens Networks, Ericsson, Selex e Finmeccanica) un livello di servizio rispondente alle loro aspettative. Parallelamente verrà avviato anche un processo di formazione e riqualificazione professionale del personale data la varietà e complessità delle produzioni presenti nello stabilimento.

Verrà inoltre portato avanti il processo di fusione delle due società Jabil CM e Jabil Circuit Italia (previsto per il mese di ottobre) annunciato tempo addietro; in questo contesto, le attività logistiche del sito, attualmente affidate a BLG Logistic per Jabil CM e gestite internamente per Jabil Circuit, verranno affidate ad un unico partner logistico.

Non ultima e meno importante, nell'ambito della diversificazione delle attività produttive, la prospettiva del fotovoltaico: un progetto che vede coinvolta la Mercatech Equity Ltd impegnata nello stabilimento ex-Electrolux di Scandicci dove dalla produzione di elettrodomestici si passerà a quella di pannelli solari, destinati ai clienti di Energia Futura (con la quale Jabil ha stipulato un accordo di consulenza tecnico/gestionale), a sua volta una controllata di Mercatech Equity Ltd.

A questo incontro ne seguiranno altri di approfondimento a partire dal 2 settembre.

mercoledì 15 luglio 2009

Contratto...che disdetta!

In questi giorni, nel comprensorio Jabil di Marcianise, ci saranno assemblee retribuite riguardo il rinnovo del biennio economico 2010-2011 del Ccnl dei metalmeccanici.
Riporto di seguito le pagine, prese direttamente dai siti della Fiom, Uilm e Fim, sull'argomento contratto:

Fiom - Referendum sull'ipotesi di Piattaforma per il rinnovo del biennio economico 2010-2011 del Ccnl dei metalmeccanici

Uilm - Speciale Contratto 2010

Fim - Rinnovo Contratto Nazionale Metalmeccanici

Questi invece sono i volantoni di Fiom, Uilm e Cisl.
Come sempre, nei commenti troverete spazio alle vostre opinioni.

Rischia la sospensione il manager che mobbizza

Rischia di essere sospeso dall’incarico il manager sospettato di mobbizzare i sottoposti.
Lo ha deciso la Corte di cassazione che, con la sentenza n. 28553 di ieri, ha confermato la misura della sospensione nei confronti di un direttore generale accusato di aver mobbizzato i dipendenti, tenendoli sotto minaccia di demansionamento e sanzioni disciplinari per ottenere “l’acquiescienza alle carenze degli impianti di sicurezza”. Ma non solo. Dalle motivazioni emerge un altro importante principio secondo cui la legittimità, in astratto, delle sanzioni disciplinari non fa cadere le accuse di mobbing se le modalità di attuazione non sono state ortodosse. “La condotta vessatoria integrante il mobbing – si legge in sentenza – non è esclusa dalla formale legittimità delle iniziative disciplinari assunte nei confronti dei dipendenti mobbizzati”.

(fonte Cassazione.net)

giovedì 9 luglio 2009

I 10 comandamenti del buon macchinista

Pubblico volentieri il decalogo del buon macchinista ferroviario e ringrazio Marco Bazzoni per la segnalazione.

I 10 “COMANDAMENTI” CHE E’ BUONA NORMA RISPETTARE SEMPRE !

NON UNA PROTESTA, MA IL RISPETTO DELLE NORME


1) NON ACCETTARE PROLUNGAMENTI AL PROPRIO TURNO DI LAVORO

2) NON ACCETTARE RIDUZIONI AL PROPRIO RIPOSO GIORNALIERO O SETTIMANALE

3) NON ACCETTARE VARIAZIONI AL TURNO DI SERVIZIO (TV.32.1/1065)

4) IN CAMBIO VOLANTE E/O IN STAZIONI DI REGRESSO
effettuare scrupolosamente tutte le operazioni e i controlli previsti :

a. scambio moduli (M40a con elenco prescrizioni consegnate);
b. controllo segnalamento di testa e/o di coda;
c. lettura libri di bordo e verifica presenza GDA e Manuale condotta, ove previsti;
d. controllo mezzi di segnalamento (bilux, torcia, cavetto shuntaggio, bandiera);
e. attivazione, inserimento e/o controllo dati DIS, SSB e telefono;
f. prova freno quando prevista (stazione di regresso);
g. lettura moduli e presa visione della scheda treno;
h. disposizione sul banco FL, PGOS, M40a.

5) CAMBIO VOLANTE PRECEDUTO DA VETTURA STESSO TRENO:

prendere posto nella vettura assegnata, scendere dal treno nella località di cambio, recarsi in cabina e ricevere le consegne (vedi operazioni punto 4). Nel caso in cui il CT abbia già chiuso le porte, la presenza del blocco porte non autorizza a partire: occorre contattarlo e ricevere ordine di partenza.

6) ALLA MESSA IN SERVIZIO DEI MEZZI RISPETTARE LA CIRCOLARE MAESTRINI che è sempre valida. Ora più di prima è fondamentale partire con il treno in perfette condizioni.

7) IN CASO DI AGENTE UNICO/SOLO E DI IMPELLENTI NECESSITA’ FISIOLOGICHE arrestare il treno, lasciando frenato a fondo (3,5 bar) . Lasciare il Capotreno a presenziare il mezzo.

8) IN CASO AGENTE SOLO E DI TELEFONATE ENTRANTI CON “VIVA VOCE” GUASTO arrestare il treno prima di rispondere. Con agente unico/solo, l’agente treno è il capo treno (tranne che su linee AV), quindi i flussi di comunicazione vanno diretti a lui.

9) IN CASO DI AGENTE UNICO/SOLO E ANORMALITA’ che non impongono l’immediato arresto del treno (esclusione GS, serpeggio carrelli, ecc.) applicare le disposizioni previste nella stazione di arrivo (percorso G.D.A., segnalazione sul libro di bordo, comunicazioni SOP/SOR, registrazione numero fono). Al termine riconsegnare il libro di bordo al personale in proseguimento.

10) IL PITTOGRAMMA che ricorda in 5 punti le operazioni da compiere per l’arresto e l’immobilizzazione del treno in casi di emergenza (per la div. Passeggeri N/I) è una delle cinque condizioni fondamentali per poter svolgere il servizio ad agente solo (oltre a SCMT efficiente, Cab radio o Car-kit efficiente, freno continuo lungo tutto il treno, cabina di guida collegata alla parte rimorchiata).

INFINE, FIRMARE LA LETTERA COLLETTIVA DI AUTOTUTELA E FARE GLI M40 PRESTAMPATI

Dante De Angelis parla di porte killer, treni spezzati e treni merci abbandonati







lunedì 6 luglio 2009

Sole abbagliante

Lo scorso venerdi presso il Ministero dello Sviluppo Economico, si sono incontrate le OO.SS. ed il management aziendale della multinazionale americana Jabil. Nel corso della riunione, il management aziendale ha dichiarato di essere interessato al solare, riferendosi al recente accordo di consulenza tecnico/gestionale stipulato con la società Energia Futura che ha rilevato l'ex stabilimento ElectroLux di Scandicci. Infatti era da tempo che a Marcianise si parlava di questi "pannelli solari" e sembra che almeno per il momento per passare dalle parole ai fatti, ci vorrà un pò di tempo.

Tuttaltro che lontano invece il progetto relativo all'accorpamento delle due società Jabil CM e Jabil Circuit Italia che interesserà sia il comparto Nord sia il comparto Sud e che vedrà come sedi definitive quella di Cassina de'Pecchi (attualmente in CIG) e di Marcianise. L'operazione di accorpamento, già resa nota dal management tempo addietro, dovrebbe partire nel mese di Settembre.

Per il sito di Marcianise è prevista inoltre una riunione territoriale presso Confindustria Caserta per indicare le linee portanti del 2009, visti i risultati confortanti del primo trimeste e del comparto Ericsson. Vento favorevole anche per il personale ex San Marco, attualmente impegnato in corsi di formazione, che potrebbero essere sospesi in vista di un possibile incremento dei carichi di lavoro.

I soliti maligni affermano invece che subito dopo l'accorpamento inizierà un anno sabatico fatto di CIG e corsi, scimmiottando quanto finora fatto dai colleghi che hanno da tempo abbracciato la "filosofia" Jabil.

(fonte ilMattino 04/07/09)

venerdì 3 luglio 2009

Daglie di Tacco e daglie di punta

"Ma chi controlla questi rappresentanti dei lavoratori che in disprezzo alla democrazia siedono al tavolo con i vertici aziendali di Marcianise e decidono come FIM-FIOM-UILM a chi dare la possibilità di entrare per 15 giorni in fabbrica? Sono forse tutti parenti ed amici dei sindacalisti?", cosi esordisce Tacco di Ghino nel suo articolo "Giallo sulla crisi della Jabil" apparso oggi sul quotidiano la Gazzetta di Caserta (alla faccia dell'esordio! ndM).

Intrecci politici e compagnia bella, stando al giornalista, sono il pane quotidiano della multinazionale americana Jabil che "ha spostato il suo asse politico verso Capua" dove il primo cittadino "riesce a sistemare tanti giovani di Capua" e provincia grazie a "pseudo sindacalisti" che non tengono conto delle esigenze locali (quando si dice che il sindacato diventa ufficio di Collocamento ndM). Non certo come avveniva in passato, grazie ad un certo "Chiapone" che faceva miracoli per i giovani di Marcianise. "I sindacalisti di Marcianise nella RSU Jabil se vi sono non contano o non sono rappresentativi" continua Tacco di Ghino, scagliandosi anche contro l'attuale segretario provinciale Fiom, Moretta non all'altezza dei Cimmino e Foglia che "esprimeva la GTE".

Preoccupato invece il segretario Uil-Uilm a causa delle informazioni giunte dal management aziendale, non molto rassicuranti per gli 850 lavoratori di Marcianise. "E' un bluff per avere incentivi dal governo o è veramente crisi?" si domanda Tacco e rimanda a domani, l'ardua sentenza.

Il giornalista nell'articolo auspica anche una "strigliata a Cristofaro, Orlando e D'Addio che non sanno a che santo votarsi per portare a casa altre assunzioni di lavoratori a termine, visto che oggi il lavoro l'azienda lo nasconde a seconda delle evenienze.
Ma fino a quando può durare questa querelle con la RSU locale e provinciale?" (si poteva smettere nel lontano 2007, ma l'azienda non vuole mettersi contro certa gente e lascia correre: comoda la vita, no? ndM)

Al termine dell'articolo, il giornalista conclude dicendo "le scelte nella selezione di personale non all'altezza delle missioni produttive le pagano coloro i quali già lavorano a tempo indeterminato" mettendo l'accento su uno dei mali più diffusi e letali che affliggono le aziende che operano nel territorio italiano.

Eroi: storie di lavoro