venerdì 20 febbraio 2009

Assemblea a carico

Dopo il recente incontro a Confindustria Caserta per i carichi produttivi della Jabil CM, la RSU ha indetto per il giorno 23 Febbraio un'assemblea retribuita: saranno presenti anche i rappresentanti provinciali che metteranno al corrente i lavoratori di quanto discusso in sede confindustriale.

Peccato aver scelto come giorno il Lunedi poichè credo che molti lavoratori saranno in ferie: essendo costretti a farsi le ferie, almeno si cerca di prolungare il fine settimana, no?

Ma credo che i nostri rappresentanti queste cose le sappiano benissimo e sono quasi certo che indire l'assemblea proprio di Lunedi, sia stato un atto deliberato. Perchè, vi state chiedendo?

Vogliono una platea ristretta di persone, possibilmente accondinscendente.

Già, perchè sembra che in direzione siano piovute centinaia di richieste pagamento PAR arretrati ma l'azienda non ha nessuna intenzione di adempiere i suoi obblighi: infatti non sarebbe necessaria alcuna richiesta, il pagamento doveva essere automatico! (vedi CCNL 2008 - Sezione Quarta - Titolo III - art.5)

mercoledì 18 febbraio 2009

Crisi NO, interinali SI

Nella riunione tenutasi ieri, presso Confindustria Caserta,tra la direzione aziendale Jabil CM e le OO.SS. si è squarciato quel velo di nubi che offuscavano tristemente il futuro della multinazionale americana: i volumi produttivi sono destinati a crescere, dal mese di Marzo fino a raggiungere il culmine ad Agosto (come al solito si sgobba d'estate e si va in ferie "forzate" d'inverno, il solito copione) (a proposito ma i PAR vecchi di 2 anni li vogliamo pagare o vogliamo stagionarli ancora un pò???).
Sembra quindi slittare a fine anno anche l'operazione di fusione tra le società Jabil CM e Jabil Circuit che per il momento dovranno accontentarsi di essere "vicine di casa".

I dati stilati dalla direzione aziendale saranno oggetto di verifiche successive: il delicato compito è stato affidato ai sindacati (ottima scelta) che nel mese di Marzo passerranno alla prima riunione di verifica con l'azienda.

Nel frattempo le tre sigle sindacali sono già al lavoro per rilanciare la questione dei 40 interinali (in principio erano 20: con la crisi si sono moltiplicati) vista la sospensione dei contratti di somministrazione per il magro mese di Febbraio (una buona occasione per la Banda Bassotti per ricominciare la tratta degli interinali. Bravi, continuate cosi!)

(fonte ilMattino 18/02/2009)

martedì 17 febbraio 2009

Esodi volontari in Ericsson, ferie forzate in Jabil

I 5000 tagli annunciati dall'Ericsson, a livello mondiale, sembra non avranno ripercussioni sullo stabilimento di Marcianise; questo è quanto è emerso dalla riunione svoltasi ieri presso Confindustria, tra azienda e OO.SS..
Inoltre, Ericsson Italia ha dichiarato di voler rafforzare il ruolo del plant e di migliorarne la produttività, incidendo su costi e servizi: alcuni dei primi obiettivi saranno quelli di potenziare il centro riparazioni e far rientrare alcune lavorazioni esternalizzate, rafforzando il core business (fotonica, fibre ottiche, mobile radio).
In conclusione nessun licenziamento, benvenuti gli esodi volontari (molto ben incentivati).

Nell'articolo de "il Mattino" che vi ho appena riassunto, si parla anche di Jabil CM e Jabil Circuit: la prima si trova a fronteggiare un brusco calo produttivo (non per la mancanza di interinali come erroneamente riporta il giornalista) per mancanza commesse, mitigato da chiusure collettive e ferie forzate grazie ad una RSU brillante come sempre! Jabil Circuit resta invece in attesa dei corsi di formazione, patrocinati dalla Regione Campania, che dovrebbero partire a fine Marzo ed interesseranno parte del personale in CIG.

(fonte ilMattino 17/02/2009)

mercoledì 11 febbraio 2009

PAR vecchio fa buon brodo

Credo sia doveroso fare chiarezza sulla questione PAR ovvero i Permessi Annui Retribuiti, in seguito all'inutile accordo siglato, alla Jabil CM di Marcianise, dai nostri 6 integerrimi cavalieri (leggi post precedente).
La maggior parte dei lavoratori, che risultano essere anche la maggior parte dei votanti dei nostri democratici rappresentanti sindacali, possiede un numero di ore PAR abbastanza consistente: si superano i 200 ad occhi chiusi.

Grazie all'insano accordo, una buona parte di questi PAR verranno fruiti nel corso di questo mese, quando secondo il CCNL - Sezione Quarta - Titolo III - art.5 (pag. 132 se avete ritirato quello in azienda) "Al termine di tale periodo (24 mesi), le eventuali ore che risultassero ancora accantonate, saranno liquidate con la retribuzione in atto al momento della scadenza" (vale a dire entro Gennaio!!! ndM).

Ho visto circolare un modulo per richiedere all'azienda di adempiere questo suo preciso dovere e sono pronto a scommettere che non sono stati i 6 paladini della giustizia, dalla firma facile, a distribuirlo.

Anzi, li ho sentiti chiaramente smentire e sminuire ciò che sancisce il CCNL (chissà perchè? Booohhh??).

Cari colleghi, questa è l'ennesima dimostrazione di quanto queste persone mal rappresentano la nostra categoria: mi domando cos'altro stiate aspettando per rendervene conto una volta per tutte?!?!?

giovedì 5 febbraio 2009

Accordo democratico

Alla fine, dopo tanti paroloni e riunioni, in cui la direzione aziendale spiegava la legittimità nel richiedere la fruizione delle ferie, il giorno 3 Febbraio azienda ed i 2/3 della RSU siglano l'accordo chiusura.

Oltre a movimentazione di personale e training on the job, è stata decisa una giornata di chiusura collettiva (escluso il Centro Riparazioni) per il 6 Febbraio ed ulteriori 6 giorni massimo per coloro che a fine 2008 avevano un monte ore superiore a 100h. E' stato inoltre pianificato un successivo incontro presso Confindustria Caserta per il 13 Febbraio.

Qualche ora dopo la firma, nei corridoi del comprensorio, alcuni membri (gli anziano-cratici) della banda dei 6 democratici hanno ingaggiato qualche piccola scaramuccia (a momenti si arrivava alle mani, oltre agli insulti facili) contro gli unici due rappresentanti sindacali (gli unici degni di questo nome) NON firmatari dell'inutile accordo. I quali hanno replicato con un comunicato personale dove si denuncia l'accaduto e dove si cerca di aprire gli occhi ai lavoratori, su certe dinamiche oscure e perverse: ma consentitemelo, con certa gente è fiato sprecato.
Infatti i più non hanno capito un tubo e si sono pappati la ciotola di letame confezionatagli dal consiglio dei 6 magnoni! (continuate a votarli mi raccomando, vi farete una pancia di risate e di letame)

Mi torna alla mente questa estate quando per un accordo per un paio di giorni di chiusura, la banda bassotti montò un teatrino esagerato, costringendo l'azienda a richiamarli più volte.
Ricordo anche le proteste dei lavoratori: invece, adesso che con un accordo inutile vi si chiede (eufemismo, dovete stare casa...c'è l'accordo!) di stare 7 giorni a casa... il silenzio!

La solita massa di pecoroni che dobbiamo ringraziare per aver votato e dato potere a questa banda di sindacalisti magnoni che pensano solo al loro rendiconto. E fuor di dubbio che firmando quest'accordo adesso i vostri paladini della democrazia, potranno chiedere all'azienda tutti gli sporchi favori che vorranno senza opposizione alcuna (assunzioni interinali, lingotti, orologi, ricchi premi e cotillon). Bravi, ben fatto!

Quanto alla direzione: tanti paroloni, tante promesse, "siamo diversi", "le cose cambieranno": in realtà siete la solita minestra riscaldata, anzi peggio.

P.S. Ma se la legge è uguale per tutti anche la RSU si deve fare 7 giorni ferie forzate? Oppure la Casta è libera di fare quello che vuole? Di fare il turno che desidera? Di prendersi le maggiorazioni che vuole?

sabato 31 gennaio 2009

Comandanti alla deriva

Venerdi 30 Gennaio, nelle bacheche aziendali Jabil CM è apparso un comunicato sindacale intitolato "E QUI COMANDO IO...", dove si criticano alcune decisioni aziendali (secondo loro) poco democratiche (senti chi parla, l'infamia del 6x6 ve la dimentate sempre eh? Tanto mica i sindacalisti fanno i turni di notte!) corrette e trasparenti.
Eccole in dettaglio:

- ridurre l'attività della portineria integrandola con addetti alla vigilanza privata; (che sia dovuto ai furti di portatili, proiettori ed altro materiale aziendale??????)

- turno centrale forzato per recuperare le maggiorazioni; (credo si alluda al turno centrale nell'area telai, misura poi non attuata...)

- consumo delle ferie residue, dopo impegni con la RSU per una discussione congiunta; (nella quale 1/3 della RSU era contraria, particolare che non è emerso nel comunicato!)

- non rispetta gli accordi per i lavoratori anziani (ALAS); (non so che accordi abbia preso l'azienda in proposito ma so che ultimamente, per alcuni sindacalisti, cioè i soliti magnoni, la questione è stata motivo di ininterrotti sali-scendi dalla palazzina) (se lavorassero allo stesso modo col quale salgono al secondo piano, sarebbero lavoratori modello!)

Alla fine del comunicato, si accusa l'azienda di voler semplicemente recuperare i costi generali e quelli straordinari dovuti alla mobilità.

Questo comunicato è il classico esempio di informazione distorta, finalizzata a piegare e fomentare le menti dei malinformati compiacenti.
Quindi urge fare chiarezza in merito: ovviamente il punto da chiarire è il discorso ferie.

Secondo il CCNL, per il quale pochi si battono e tutti ne ricavano beneficio (parlo degli aumenti salariali che si beccano tutti quelli che nel giorno di sciopero si prendono le FERIE o vanno a lavorare: cari volponi!), l'azienda ha tutto il diritto di chiedere al lavoratore di godere le ferie "vecchie".

Quindi fare un accordo generalizzato (1 giorno collettivo e 5 a rotazione, complimenti per la proposta. Mica volevate il nobel?) con le rappresentanze sindacali sarebbe superfluo e risulterebbe dannoso per coloro che non hanno ore di ferie ammuffite.
Un accordo col sindacato non farebbe altro che favorire i soliti magnoni che avrebbero la contropartita da chiedere all'azienda e cioè le assunzioni ed il lingotto/orologio per l'ALAS.

La direzione aziendale si è semplicemente limitata a chiedere a coloro che hanno ore di ferie (e ce sono di persone che hanno accumulato, grazie sempre alla passata gestione ed ai vecchiacci sindacalisti compiacenti che gliele facevano tramutare in soldi) di fruirne, in questo momento di contingente calo produttivo.

Ed io credo che, almeno una volta, un piccolo sacrificio lo si possa fare (cosa ci sia di male e gravoso a starsene per un giorno a casa, a farsi gli affari propri, non riesco ancora a capirlo...).

E soprattutto, non credete a tutto quello che vi propinano i soliti "noti" (quelli che vorrebbero comandare e lo hanno sempre fatto grazie alla vecchia direzione aziendale ma quei tempi non torneranno più!).
Ah, dimenticavo: hanno proclamato lo stato di agitazione....ah ah ah questa è buona davvero!!!

martedì 27 gennaio 2009

Consultazioni in Jabil

Continuano le consultazioni tra direzione aziendale Jabil CM e RSU sui carichi produttivi del sito marcianisano della multinazionale americana che nel 2007 ha rilevato la ex Nokia Siemens Networks e relative commesse. Oggetto dell'incontro al vertice, la situazione sui carichi produttivi, in calo e insufficienti per saturare l'impianto.

Da stamane non si fa altro che parlare del fantomatico accordo già siglato che prevederebbe, per il mese di Febbraio, 1 giorno di chiusura collettiva e 5 giorni di ferie "a rotazione" per tutti i dipendenti Jabil CM. Il condizionale è d'obbligo visto che di ufficiale ancora non si sa nulla (nelle bacheche aziendali nessun comunicato).

Nel frattempo, in alcuni reparti particolarmente scarichi, è stata richiesta un pò di flessibilità: via il triplo turno, tutti a turno centrale (così si risparmia sulla maggiorazione oraria e sull'indennità turnisti); spostamento di lavoratori nelle aree maggiormente cariche. Per carità nulla da ridire, bisogna adattarsi e l'importante è lavorare tutti (pia illusione, i nulla-facenti abbondavano e continuano ad abbondare).

Però mettere le mani in tasca al lavoratore ed invogliarlo a mettersi in ferie (diciamo costringere) quando qualche tempo prima gli è stato richiesto qualche sacrificio, non mi pare proprio una cosa giusta.

Tanto più che in alcune aree sono ancora presenti contratti di somministrazione che a quanto pare non sono stati oggetto della riunione sempre perchè a qualcuno (la vecchia banda bassotti colpisce ancora)(ma li volete mettere in pensione questi ultrassessantenni? Ne abbiamo le scatole piene! I requisiti per la pensione valgono anche per loro, non solo per gli onesti lavoratori!) premono molto e la direzione aziendale non vuole mettersi contro personaggi scomodi. Che bravi.

E' così che pensano di mantenere Jabil in Italia nel lungo periodo?(parole loro, hanno riempito i corridoi con 'sto manifesto)

E' così che fanno la differenza con la precedente direzione aziendale che più volte si è macchiata in questo modo? (non mi pare sia cambiato molto, eh?)

Il calo di commesse lo si combatte mettendo in ferie i lavoratori o riducendo gli sprechi ed ottimizzando le risorse esistenti?

E magari nei ritagli di tempo perchè non procacciarsi qualche nuovo cliente invece di aspettare la manna (i soldi) dal cielo dalla Nokia Siemens?

Aggiornamento: congelata per il momento la questione "ferie forzate" causa pareri negativi di alcuni rappresentanti sindacali (quei pochi che davvero sono rappresentanti dei lavoratori).

lunedì 26 gennaio 2009

Come si spezza un ETR 500 (e son tre)

Roma, 25 gen. - (Adnkronos) - "Quando si spezzarono due Etr 500 il 14 e il 22 luglio del 2008, le FS dissero che si trattava di un errore umano, licenziarono il macchinista Dante De Angelis, che
secondo loro "aveva diffuso notizie infondate e pretestuose, procurando un allarme ingiustificato", anche se De Angelis non aveva parlato di quei due Etr, ma di altri incidenti occorsi agli Eurostar.
Inoltre, in occasione di quei due incidenti, le FS parlarono di errore umano, e che la sicurezza dei viaggiatori non era stata messa in pericolo, dato che lo spezzamento era avvenuto in stazione, e che non potrebbero mai spezzarsi in viaggio. Questa volta e' accaduto, da come riporta la nota del sito "Ancora in Marcia", mentre era in viaggio a velocita' ridotta". Lo afferma Marco Bazzoni, Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.
"Lo spezzamento -afferma Bazzoni in un comunicato- e' avvenuto fra la 6 e 7 carrozza, quindi a meta' treno, perche' se non erro, le carrozze su un Eurostar sono 13. Per fortuna, fra i viaggiatori non ci sono feriti o dispersi. Inoltre, non e' un Etr "qualsiasi", ma il famoso Freccia Rossa, tanto pubblicizzato e voluto dall'amministratore delegato di FS Mauro Moretti. Questo incidente e' molto grave. Il povero Dante De Angelis e' stato licenziato perche' ha denunciato la scarsa sicurezza degli Etr.Ci deve scappare il morto perche' le Ferrovie dello Stato corrano ai ripari?".
A causare l'incidente, secondo quanto riferisce Ferrovie dello Stato, sarebbe stato tuttavia il freno di emergenza "volutamente azionato" in coda al treno. La societa' ha sporto denuncia per dolo.
(Sin/Zn/Adnkronos)
25-GEN-09 11:38

Anche questa volta, Marco Bazzoni non è stato con le mani in mano: mobilitazione generale come per Giorgio Sordini. Vi posto l'articolo apparso sul Secolo XIX e alcuni link che mi ha inviato Marco.

Se i nostri sindacalisti si impegnassero come Marco per i diritti dei lavoratori, non ci sogneremo mai di prenderli a calci nel sedere!

IlSole24Ore
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Libero
IlTempo
IlSecoloXIX e ancora
IlMattino

domenica 25 gennaio 2009

Jabil, CIG e corsi di formazione

Secondo quanto pervenuto dalla Regione Campania non sarà possibile attivare per il mese prossimo, i corsi di formazione professionale programmati per 100 unità della Jabil Circuit di Marcianise (traslocata di recente nel comprensorio Jabil CM).
Questo rinvio, pare per motivi di natura burocratica, ha costretto le parti a scegliere misure alternative per salvaguardare i livelli occupazionali.
Infatti domani, direzione ed RSU firmeranno un accordo per prorogare la CIG, in scadenza a fine Gennaio, di un ulteriore mese: i dipendenti interessati saranno circa 500, in attesa che partano le sessioni didattiche che si articoleranno in 60 giorni consecutivi.

Anche per la Jabil CM di Marcianise, domani sarà una giornata fitta di impegni: infatti la direzione aziendale incontrerà la RSU per discutere dei carichi produttivi di questo trimestre (attualmente in fase calante). Oggetto della riunione sarà anche il progetto di fusione delle due società che la direzione aziendale vorrebbe completare nell'arco dell'anno (sarebbe meglio dire quanto prima).

Peccato che ciò che preme di più alla RSU Jabil CM non siano i carichi produttivi bensi le 20 assunzioni (assumere con i carichi produttivi calanti? solo chi si è venduto e non ha a cuore il futuro dell'azienda può pensare ad una simile scelleratezza) e l'associazione lavoratori anziani siemens (lingotto o orologio questo è il dilemma).

Spero proprio che la direzione aziendale non voglia assecondare minimamente questa banda di buffoni e si decida una buona volta a metterli a lavorare: concetto che gli è ancora estraneo ed ostico.
Magari con un bel corso di formazione con l'obbligo di frequenza e verifiche inter-corso, riusciremo ad inculcare in quelle zucche vuote un pò di etica e senso del dovere!

(fonte ilMattino 25/01/09)

Rivista RLS/Fiom n.2

Vi segnalo il secondo numero della Rivista RLS a cura degli RLS/Fiom Jabil Marcianise.
In questo numero vengono approfonditi i seguenti articoli del D.Lgs 81/08:

art. 18: “Obblighi del Datore di lavoro e del Dirigente”;
art. 17: “Obblighi del Datore di lavoro non delegabili”

Nel prossimo numero : definizione di "salute" secondo il Testo Unico.

Buona lettura