venerdì 30 novembre 2007

Reti a banda larga

Concluso l'accordo tra Eutelia e Nokia Siemens Networks, per la realizzazione di una rete nazionale di trasporto dati, basata su fibra ottica di ultima generazione.
L'accordo consentirà ad Eutelia, primo per fatturato tra gli operatori nazionali TLC, di estendere ulteriormente la propria rete nel nostro paese, gia' presente con circa 13.000Km di cavi.
Gli scenari che si apriranno a breve, consentiranno ad Eutelia di essere tra i protagonisti della "corsa alla banda larga", fornendo una serie di servizi wireless, con l'ausilio delle più recenti tecnologie come il WiMax.

mercoledì 28 novembre 2007

Alle calende greche

Dopo svariate vicisittudini e attese, anche Novembre ce lo stiamo lasciando alle spalle.

Oggi era il termine ultimo per la presentazione della risposta scritta da parte delle due aziende, alle richieste avanzate dalle segreterie nazionali, nell'ambito della vertenza Nokia Siemens - Jabil.
Le "letterine" sono pervenute al governo che si appresta a vagliarle, prolungando ulteriormente l'attesa.

In questa settimana ci sarà un tavolo di confronto "interministeriale", dove la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero dello Sviluppo Economico e quello delle Telecomunicazioni e dell' Innovazione Tecnologica, analizzeranno gli scenari che si stanno configurando in Italia ed il ruolo di Nokia Siemens in quest'ambito.
Terminata la consultazione, per i primi giorni della settimana prossima, verranno convocate le OO.SS..
Di seguito, il link del comunicato emanato dalle segreterie nazionali.

sabato 24 novembre 2007

Incoerenza giusta?

La trattativa per il rinnovo del CCNL è in corso,si sa, e le segreterie nazionali hanno ribadito, a sostegno della vertenza, lo sciopero dalle prestazioni straordinarie (comunicato 22 Novembre). Inoltre, entro dicembre, saranno pianificate ulteriori 8 ore di sciopero, come ultima (si spera) tappa di questa vertenza.

A volte, quando si è in cammino, è utile guardarsi indietro, per vedere da dove si è partiti e dove si è arrivati, ma soprattutto, per vedere come ci si è arrivati. Senza andare troppo indietro, ecco le tappe salienti:

30 Ottobre, martedi - Sciopero nazionale, tute blu in piazza. Adesioni oltre l'80%. Presidio ai cancelli a Marcianise, preesistente a causa della vertenza NSN, che fa registrare alla nostra ex azienda, un'adesione plebiscitaria. Blocco delle prestazioni straordinarie a sostegno della vertenza

10 Novembre, sabato - La ex RSU NSN, presidia i cancelli a Marcianise, impedendo l'accesso ai dipendenti interinali BLG, turnisti 6x6, per i quali il sabato non è giornata straordinaria. Apparso comunicato in bacheca BLG, nessuna risposta dalla ex RSU NSN, sospettata di aver agito a scopo propagandistico.

16 Novembre, venerdi - Sciopero nazionale, tute blu di nuovo in piazza. Manifestazioni regionali. Adesioni superiori al 90%. A Marcianise, adesioni minori del 10%: in numeri 30 su 300 circa. Scarso interesse da parte dei lavoratori alla problematica contrattuale.

17 Novembre, sabato - Nessun presidio a Marcianise, per il blocco straordinari. Una cinquantina di persone fanno il loro ingresso in fabbrica, per lavorare ovviamente. Ex RSU NSN assente, avvalora l'ipotesi propagandistica del presidio di sabato 10 Novembre.

24 Novembre, sabato - Presidio ai cancelli, da parte dei lavoratori, per le prestazioni straordinarie. Ex RSU NSN assente, fino ad ora. Consentito l'ingresso solo ai turnisti 6x6 BLG e non (imparata la lezione). Piccolo inciso: la neonata azienda, aveva incentivato l'ingresso ai lavoratori tutti, corrispondendo retribuzione straordinaria, e non ore accantonate, come si era fatto sinora. Da circa 10 anni non accadeva un evento simile, in eguale misura.


Ripercorrendo le tappe, non posso fare a meno di pensare, che c'è una certa contraddizione tra quello che accade oggi e quello che accadde il giorno 16 Novembre.
Viene proclamato uno sciopero nazionale. Le segreterie nazionali hanno bisogno di sostegno, e la nostra azienda, o meglio noi lavoratori contribuiamo solo con un misero, insignificante 10% ?!?!?? Poi, per tutta incoerenza, oggi, si fa presidio ai cancelli per il blocco degli straordinari?!?!?!?
Prima ho detto insignificante 10%, ma ho sbagliato; quel 10% un significato lo ha: siamo i soliti opportunisti che se ne sbattono della democrazia, e vengono inevitabilmente soffocati dalla mancanza di essa. Siamo noi la causa e l'origine dei nostri mali, e solo noi possiamo salvarci, se lo vogliamo.

venerdì 23 novembre 2007

Verba volant, scripta manent

Dopo settimane di silenzio stampa, ecco le ultime da Roma, che potete leggere nel comunicato delle segreterie nazionali.
Le due società si sono impegnate a far pervenire, entro il 27, la loro proposta, dopodichè si aprirà il tavolo di confronto presso il Governo.
Le segreterie nazionali hanno ribadito la necessità di stringere i tempi, visto il protrarsi della vertenza.

La trattativa sul CCNL continua

Entro la fine dell'anno sono previste altre 8 ore di sciopero a sostegno della vertenza sul CCNL, cosi come dichiarato dalle segreterie nazionali nel loro comunicato.
Nell'incontro del 21 Novembre, Federmeccanica, dal canto suo, ha dichiarato di non avere alcun tipo di pregiudizio e sembra quindi disposta a trattare. Pertanto le segreterie nazionali hanno pianificato una fitta serie di riunioni con Federmeccanica, che dovrebbe culminare il 12 Dicembre.

Quindi permane lo sciopero della flessibilita' e degli straordinari, fermo restando, le otto ore sciopero proclamate per le prime tre settimane di Dicembre.

lunedì 19 novembre 2007

Blocco a termine (interinale)

Non so se molti hanno letto con attenzione, il mio post intitolato "Il sabato del villaggio".
In quel post, veniva messa in risalto la solerzia con la quale la ex RSU Nokia Siemens aveva applicato il blocco degli straordinari, a sostegno della vertenza sul CCNL, piazzandosi davanti ai cancelli ed impedendo l'ingresso ai lavoratori.

Presi dalla foga e da un fervore che mai li aveva colpiti prima, hanno negato l'ingresso in azienda anche ai turnisti 6x6 della BLG Logistic, destando stupore e perplessità nella RSU BLG e nei suoi lavoratori, che tutt'ora non comprendono quel gesto.

Come facilmente si spengono gli animi...

Sabato 17, con la vertenza del CCNL ancora in corso, il blocco degli straordinari è stato sospeso consentendo l'ingresso in azienda ad un numero consistente di lavoratori.

Dobbiamo dunque condividere il pensiero della RSU Blg, che, in un comunicato di quei giorni, vedeva nel picchetto del sabato precedente, l'ennesima trovata propagandistica?

Ai lettori, l'ardua sentenza

sabato 17 novembre 2007

I numeri dello sciopero

Sfiorato il 90% delle adesioni, per lo sciopero nazionale del giorno 16 novembre.
Oltre 200.000 i lavoratori che hanno partecipato alle iniziative proclamate dalle segreterie generali. Nel dettaglio: 80.000 lavoratori presenti alla manifestazione regionale della Lombardia; 20.000 a Padova; 30.000 a Bologna; 15.000 a Firenze; oltre 5.000 nelle altre piazze del centro-sud.
In basso, un estratto della tabella delle adesioni regionali per la regione Campania, che si commenta ampiamente da sola. Per chi la volesse consultare interamente, eccola.

venerdì 16 novembre 2007

Uniti per il contratto

Oggi 16 Novembre, le rappresentanze sindacali unitarie hanno indetto uno sciopero nazionale, di 8 ore, a sostegno della vertenza per il rinnovo del contratto nazionale.
La questione è stata ribadita in tutte le realtà del settore ed anche nella nostra "neonata" azienda c'è stata la consueta assemblea. Sono stati ribaditi alcuni punti salienti dell'ipotesi di piattaforma e sono stati fatti interventi da posto, per mettere in luce alcune contraddizioni delle stesse OO.SS.. Non approfondisco l'argomento di proposito perchè preferirei che nei commenti si aprisse un dialogo sulla questione, per permettere a tutti di conoscere e condividere il pensiero di chi è intervenuto in assemblea.
L'argomento che vorrei approfondire in questa sede, è un'altra questione sollevata da uno dei rappresentanti provinciali: l'adesione allo sciopero.
Per molti, aderire ad uno sciopero significa una cosa sola: perdere soldi in busta paga per niente.

Se, quel milione e seicentomila metalmeccanici, sparsi in tutta Italia, ragionasse in questo modo, finora non avremmo visto nessun aumento salariale e avremmo visto la nostra precaria condizione declinare sempre più.
Fortunatamente non tutti ragionano allo stesso modo e ci sono lavoratori metalmeccanici che lottano sempre quando si tratta di queste questioni.

Ma se ci sono quelli che lottano, ci sono anche quelli che si nascondono sotto la calda coperta che sono altri a fornirgli.
Questo atteggiamento, si chiama, ne più e ne meno, PARASSITISMO.
Un esercito di pulci, senza distinzioni di inquadramento e mansione, che sfrutta gli scioperi e le lotte altrui, nascondendosi perlopiù dietro patetiche scuse, traendone beneficio immeritatamente.
E' un comportamento vergognoso che non accenna a diminuire, soprattutto nella nostra azienda.

Allora il mio consiglio è questo, valido per tutti coloro che del CCNL se ne fregano altamente, ai piani alti e non, negli uffici o nei reparti: quando verrà rinnovato il contratto e percepirete l'aumento contributivo, non intascatevelo, visto che non lo meritate, piuttosto abbiate il coraggio di rifiutarlo e donarlo interamente alle tante associazioni come Emergency, l'Unicef, l'AIDS Foundation, o altre. Almeno farete una buona azione e forse vi sentirete meglio!

giovedì 15 novembre 2007

Segnale assente

Dall'ultima assemblea presieduta dai rappresentanti nazionali, tenutasi il giorno 8 Novembre, sono ampiamente trascorsi i termini, entro i quali avremmo dovuto ricevere risposta dal governo, riguardo le richieste di garanzia avanzate (link).
"Niente nuove, buone nuove" , recita il proverbio : infatti a tutt'oggi nessuna risposta.
Quello che sappiamo e' che il governo si e' impegnato a contattare le due aziende, per metterle a conoscenza delle nostre richieste, alle quali devono replicare con comunicazione scritta.

martedì 13 novembre 2007

Il sabato del villaggio

La dismissione di attività o se preferite la procedura di trasferimento d'azienda, sembra essere diventata una prassi consolidata in Italia e ricetta di sicuro successo per le aziende.

Infatti, nel nostro sito, suddetta procedura è stata attuata per ben due volte: la prima volta per le aree magazzino e spedizione, cedute a BLG nel 2005; la seconda volta per tutto il comprensorio, ceduto a Jabil da pochi giorni.
Nella prima occasione il nostro sito fu teatro di scioperi e manifestazioni contro il processo di esternalizzazione. Ciò nonostante, la procedura andò avanti, contestualmente ad un accordo che fornisse determinate garanzie agli interessati al passaggio d'azienda.
Quest'anno è toccata ai restanti lavoratori del sito di Marcianise, ed anche in questa occasione ci sono stati scioperi e manifestazioni, ai quali i nostri colleghi dal maglione rosso, hanno sempre partecipato, confermando il loro rapporto di solidarietà con la loro azienda d'origine.

Lo scorso sabato, a sostegno della vertenza sul CCNL, e' stato proclamato,dalle segreterie nazionali, uno sciopero delle prestazioni straordinarie.

La RSU ex NSN e la RSU BLG si sono consultate, come sempre in queste occasioni, ed hanno deliberato, insieme, che il suddetto sciopero non avrebbe riguardato in alcun modo i lavoratori turnisti 6x6, per i quali, è risaputo, il sabato è un giorno di lavoro ordinario. Rientravano nella categoria turnisti 6x6 solo i lavoratori interinali da parte di BLG.

In barba agli accordi presi, la RSU ex NSN ha pensato bene di non permettere l'entrata ai lavoratori interinali BLG turnisti 6x6.

Non so se siete al corrente che è apparso un comunicato della RSU BLG che denuncia l'accaduto, ringraziando la RSU NSN per il disagio causato ai propri lavoratori. Inoltre, si legge nel comunicato, la RSU BLG non può fare a meno di pensare che i fatti di sabato, non siano altro che l'ennesima trovata propagandistica, in vista delle prossime elezioni RSU Jabil.

Tuttavia la RSU BLG ha fiducia nei lavoratori ex NSN ( NOI ), certi che alle prossime elezioni RSU, sapranno scegliere validi rappresentanti con i quali instaurare un rapporto di dialogo e di collaborazione proficua.

Resta il fatto che, a tutt'oggi, la RSU ex NSN non ha replicato in alcun modo al comunicato.
Qui tacet, consentire videtur