La trattativa per il rinnovo del CCNL è in corso,si sa, e le segreterie nazionali hanno ribadito, a sostegno della vertenza, lo sciopero dalle prestazioni straordinarie (
comunicato 22 Novembre). Inoltre, entro dicembre, saranno pianificate ulteriori 8 ore di sciopero, come ultima (si spera) tappa di questa vertenza.
A volte, quando si è in cammino, è utile guardarsi indietro, per vedere da dove si è partiti e dove si è arrivati, ma soprattutto, per vedere come ci si è arrivati. Senza andare troppo indietro, ecco le tappe salienti:
30 Ottobre, martedi -
Sciopero nazionale, tute blu in piazza. Adesioni oltre l'80%. Presidio ai cancelli a Marcianise, preesistente a causa della vertenza NSN, che fa registrare alla nostra ex azienda, un'adesione plebiscitaria. Blocco delle prestazioni straordinarie a sostegno della vertenza
10 Novembre, sabato - La
ex RSU NSN, presidia i cancelli a Marcianise, impedendo l'accesso ai dipendenti interinali BLG, turnisti 6x6, per i quali il sabato non è giornata straordinaria.
Apparso comunicato in bacheca BLG, nessuna risposta dalla ex RSU NSN, sospettata di aver agito a scopo propagandistico.
16 Novembre, venerdi -
Sciopero nazionale, tute blu di nuovo in piazza. Manifestazioni regionali.
Adesioni superiori al 90%. A Marcianise, adesioni minori del 10%: in numeri 30 su 300 circa. Scarso interesse da parte dei lavoratori alla problematica contrattuale.
17 Novembre, sabato - Nessun presidio a Marcianise, per il blocco straordinari. Una cinquantina di persone fanno il loro ingresso in fabbrica, per lavorare ovviamente.
Ex RSU NSN assente, avvalora l'ipotesi propagandistica del presidio di sabato 10 Novembre.
24 Novembre, sabato - Presidio ai cancelli, da parte dei lavoratori, per le prestazioni straordinarie.
Ex RSU NSN assente, fino ad ora. Consentito l'ingresso solo ai turnisti 6x6 BLG e non (imparata la lezione).
Piccolo inciso: la neonata azienda, aveva incentivato l'ingresso ai lavoratori tutti, corrispondendo retribuzione straordinaria, e non ore accantonate, come si era fatto sinora. Da circa 10 anni non accadeva un evento simile, in eguale misura.Ripercorrendo le tappe, non posso fare a meno di pensare, che c'è una certa contraddizione tra quello che accade oggi e quello che accadde il giorno 16 Novembre.
Viene proclamato uno sciopero nazionale. Le segreterie nazionali hanno bisogno di sostegno, e la nostra azienda, o meglio noi lavoratori contribuiamo solo con un misero, insignificante 10% ?!?!?? Poi, per tutta incoerenza, oggi, si fa presidio ai cancelli per il blocco degli straordinari?!?!?!?
Prima ho detto insignificante 10%, ma ho sbagliato; quel 10% un significato lo ha: siamo i soliti opportunisti che se ne sbattono della democrazia, e vengono inevitabilmente soffocati dalla mancanza di essa. Siamo noi la causa e l'origine dei nostri mali, e solo noi possiamo salvarci, se lo vogliamo.